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| Passeggero Età : 38 Sesso: Uomo Residenza: Vasto Registrato dal: 10-01-08
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| Ciao a tutti dopo una settimana passata tra New York e Niagara Falls di cui troverete il diario al seguente topic: DIARIO NEW YORK-NIAGARA FALLS passiamo alle due settimane spese alle Isole Hawaii 6 giugno 2007 Ennesima sveglia alle 7, come al solito io sono un lampo a prepararmi quindi scendo alla reception a prendere i fax per il check in online, due caffè e qualche dolcetto nell'attesa che Pamela si sistemi: alle 8 e qualche minuto lasciamo il motel e nemmeno il tempo di lanciare la macchina che siamo all'ingresso dell'aeroporto di Newark, seguiamo le indicazioni per le compagnie di noleggio e solo una volta che siamo dentro ed abbiamo scaricato i bagagli ci ricordiamo che non abbiamo fatto benzina: avevamo ritirato l'auto con il serbatoio a 5/8 ed avremmo dovuto restituirla con la stessa quantità di carburante, la nostra dimenticanza ci costa ben 40 $ in quanto ci fanno pagare la benzina 6,79 $ il gallone, il doppio che fuori ma di questo purtroppo eravamo a conoscenza. Facciamo il mea culpa e prendiamo il trenino che ci porta ai terminal, al primo banco Continental facciamo caricare i punti sulla carta Skymiles, passiamo il controllo bagagli ed abbiamo qualche ora da spendere in aeroporto che impieghiamo facendo i soliti acquisti per amici e parenti; arrivati dalle parti del nostro gate di partenza veniamo avvolti dai mille odori dei vari punti di ristoro, ce n'è per tutti i gusti, dal cinese al messicano ai classici fast food americani. Non riusciamo a resistere e scegliamo AeW, io prendo un sunrise platter con toast, hashbrown, uova e bacon, Pamela un double cheeseburgher con patatine fritte al formaggio davvero squisite, beviamo due coca cola. ![]() Pamela alle prese con cheeseburgher e patatine a Newark Dopo un altro giro per negozi ed un pò di relax in poltrona c'imbarchiamo per Honolulu, le cuffie si pagano 2 $ così come 5 $ vengono gli alcolici, in compenso oltre ai soliti film ed alla solita musica è presente la sezione intrattenimento con giochi tipo poker, scacchi, solitario ecc. ecc. con i quali spendiamo parecchio del nostro tempo. Sgranocchiamo un hamburgher ed un insalata che ci vengono serviti per pranzo insieme ad un dolce e poi, prima di atterrare ci portano ancora un panino con tacchino. Alle 18 in punto arriviamo, l'aeroporto è davvero affascinante, tutto all'aperto con enormi giardini lussureggianti, l'unica cosa che non ci aspettavamo era di trovare la pioggia, :ckdk . ![]() Aloha!!!! Ci dirigiamo al banco della Dollar ma c'è solo un cartello che indica di prendere lo shuttle, arriviamo alla stazione bus dall'altra parte della strada e vediamo passare tutti gli shuttle tranne quello della Dollar poi finalmente lo scorgiamo all'orizzonte ed un'allegra signora ci carica e ci porta al parco auto. Ci assegnano una Corolla bianca così siamo pronti ad addentrarci nel traffico di Honolulu, un timido sole si alterna con una leggera pioggia mentre guidiamo lungo la trafficatissima H1, man mano che ci avviciniamo alla zona di Waikiki il traffico si fa più intenso, prendiamo l'uscita 23 e qui diventa proprio un labirinto di auto ed impieghiamo parecchio per raggiungere il Queen Kapiolani Hotel dove alloggeremo; paghiamo un extra di 15 $ al giorno per il parcheggio ed andiamo subito alla reception, ci sistemiamo in camera ed usciamo subito in strada senza badare tanto al fuso. Le strade sono un via vai di gente e ci sono una miriade di negozi oltre ad un grande mercato all'aperto; dopo una lunga passeggiata ci facciamo una birra al Lulu's Restaurant per entrare in contatto con la gente del posto e poi travolti dalla stanchezza ce ne andiamo a dormire dopo aver gustato dell'ottimo ananas acquistato in uno dei tantissimi ABC Store presenti in città. Resoconto di giornata Itinerario: Honolulu Airport-Waikiki, 10 miglia Spese di giornata: Colazione: / Econo Lodge Newark Airport Pranzo: $ 14,85 AeW, Newark International Airport Cena: / in volo Benzina: $ 40,00 Newark International Airport Pernottamento: $ 80,00+15,00 parcheggio Queen Kapiolani, Honolulu
Ultima modifica di ale74; 16 May 2010 a 19:44 | ||||||||||||||||||||||||
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| Passeggero Età : 38 Sesso: Uomo Residenza: Vasto Registrato dal: 10-01-08
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| 7 giugno 2007 Il fuso orario fa ancora una volta sentire il suo peso così ci alziamo di buonora, c'infiliamo sotto la doccia ma questa perde da tutte le parti, è impossibile lavarsi senza inondare il bagno, scendo alla reception a segnalare il problema e mi assicurano che la ripareranno in mattinata al più presto. Ci adeguiamo e con un sistrema di fortuna riusciamo comunque a lavarci, è ora di scendere in spiaggia e cominciare a vivere davvero le tanto sognate Isole Hawaii ma prima dobbiamo fare colazione, scegliamo la caffetteria dell'hotel ed un tipo davvero strano ci accoglie, un cinquantenne tutto cotonato con la classica camicia sgargiante di mille colori, veramente sembra anche un pò frifri: beviamo due caffè e mangiamo quattro fette d'ananas. Il tempo purtroppo non è dei migliori, piuttosto coperto e ventoso e minaccia anche pioggia, andiamo alla spiaggia proprio di fronte al Queen Kapiolani ed affittiamo subito due body board, tavolette per surfare sulla pancia, io non seguo il consiglio di Pamela di mettere su una canotta ed il risultato è questo..... ![]() Notato il colore della mia pancia grazie alla body board? Ci sono delle belle onde e Pamy sembra non aver fatto altro che surfare su quella tavoletta nella sua vita, vola tra le onde ed un paio di volte me la perdo anche con un pò di paura; finiamo più volte a testa in giù sotto le onde e ci divertiamo da pazzi, quando riconsegnamo le body board decidiamo che al prossimo ABC Store le compreremo. Dopo uno scroscio leggero torna il sole e ci asciughiamo sulla spiaggia in totale relax, a causa del forte vento il sole sembra non scottare ma Pamela mi obbliga ugualmete a mettere la crema protettiva cosa che non ho mai fatto in vita mia ma che qui si rivelera una salvezza infatti quando torniamo in camera per la doccia io sono completamente cotto. Compriamo qualche crema ancor più protettiva e poi prendiamo la macchina diretti ad Hanauma Bay, una delle spiagge più belle se non la più bella di tutta l'isola; la spiaggia è anche a pagamento, 5 $ a testa e bisogna vedere un filmino obbligatorio prima di accedervi: compriamo una macchinetta fotografica subacquea di quelle usa e getta e ci avviamo per la strada che porta alla baia, si può usare anche un servizio navetta ma noi preferiamo andare a piedi visto il meraviglioso panorama che si gusta già da quassù. ![]() ![]() ![]() ![]() Hanauma Bay dal sentiero Giunti in spiaggia affittiamo maschere e pinne e c'immergiamo subito nelle acque cristalline piene zeppe di pesci multicolore, facciamo qualche foto subacquea ed alterniamo il bagno alla tintarella, il tempo ora è davvero bello. ![]() Hanauma Bay Quando siamo sazi di acqua e sole lasciamo Hanauma Bay e proseguiamo verso la costa fermandoci al viewpoint sul Blowhole, una specie di geyser sottomarino ma d'estate non dà il meglio di sè e si vede, sulla destra c'è una baia naturale dove fare il bagno mentre a sinistra si scorge Sandy Beach. ![]() Blowhole ![]() Sandy Beach Proseguendo lunga la strada s'incontra il Waimanalo Beach Park ma rimandiamo la visita in quanto vorremmo arrivare al più presto al Kualoa Ranch per prenotare il tour dei set cinematografici per domani; invece di seguire la strada per Kualoa ci confondiamo con Kailua e non troviamo alcun ranch, chiediamo ad alcune persone ma nessuno sà di cosa parliamo, alla fine ci rendiamo conto dell'errore ma ormai è tardi e preferiamo tornare in hotel passando però questa volta per l'interno dell'isola attraverso la H3, vediamo dei panorami bellissimi attraverso le montagne dove sembra che le nuvole stiano sempre per scaricare pioggia; quando ci riallacciamo alla H1 ci troviamo di nuovo immersi nel caos cittadino di Honolulu. Arrivati in hotel controlliamo subito la doccia che è stata effettivamente sistemata, ci laviamo con calma questa volta e controlliamo la nostra pelle: in una giornata di sole coperto spesso da nuvole io sono praticamente ustionato (e meno male che ho messo la protezione altrimenti non sò cosa succedeva) mentre Pamela ha un bellissimo colorito. Dopo un giro per i soliti negozietti torniamo da Lulu's stavolta ben affamati: Pamela prende una seafood pasta carica come non mai di pesce di vario tipo, io una ribeye squisita condita con cipolle a gogò e funghi, da bere le solite due spine. Dopo cena siamo molto stanchi, ci concediamo uno snack da ABC e torniamo in camera. Resoconto di giornata Itinerario: Waikiki-Hanauma Bay-Kailua-Waikiki, 41 miglia ![]() Spese di giornata: Colazione: $ 6,02 Queen Kapiolani, Honolulu Pranzo: / Cena: $ 59,11 Lulu's Restaurant, Honolulu Pernottamento: $ 80,00+15,00 parcheggio Queen Kapiolani, Honolulu
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| Passeggero Età : 38 Sesso: Uomo Residenza: Vasto Registrato dal: 10-01-08
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| 8 giugno 2007 Ci alziamo piuttosto presto e partiamo verso il Kualoa Ranch dopo aver fatto colazione da Starbucks con due cappuccini e due cinnamon roll; giunti al ranch ci comunicano che c'è posto per il tour dei set cinematografici delle ore 15, paghiamo i 38 $ per due persone e torniamo in macchina con l'intenzione di dedicare la mattinata alla tintarella. Arriviamo a Kailua Beach dove eravamo giunti erroneamente ieri alla ricerca del ranch, avevamo visto che la spiaggia era piuttosto carina ed abbiamo deciso di farci un salto oggi: c'è la possibilità di affittare i kayak ed entriamo in un negozio di articoli sportivi che effettua anche il noleggio, guardiamo il video informativo ma alla fine desistiamo perchè non abbiamo esperienza a riguardo e, nonostante sia una bella giornata, c'è comunque molto vento e forti correnti. ![]() ![]() Kailua Beach Leggiamo di una spiaggia adiacente a questa che pare essere molto più carina, si tratta di Lanikai Beach, raggiungerla però non è così semplice in quanto ci sono moltissime villette lungo la strada e tra queste bisogna trovare gli accessi alla spiaggia, alla fine ci riusciamo e veniamo premiati con un paesaggio tropicale da favola, mare cristallino e due isolotti sullo sfondo che arricchiscono il già superbo panorama. Ci crogioliamo al sole e quando siamo troppo accaldati ci tuffiamo in acqua, che relax ragazzi!!!! ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Lanikai Beach La mattinata va via così ed è ora di tornare al ranch per iniziare il tour; mangiamo un tramezzino acquistato nello store all'interno del ranch ed ossserviamo le montagne alle nostre spalle, sono quelle viste centinaia di volte nelle puntate di Lost, uno dei telefilm ambientati qui. Pochi minuti prima delle 3 PM ci facciamo trovare al punto di partenza del pullman che ci porterà in giro per circa un'ora, è possibile fare lo stesso giro anche in quad ed a cavallo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Le montagne alle spalle del Kualoa Ranch, chi guarda Lost? Il ragazzo alla guida illustra le location che man mano visitiamo come il bunker di Pearl Harbour, l'impronta di Godzilla, le varie location di Lost, 50 volte il primo bacio ed altri film, a giro ultimato vediamo anche dei cinghiali che ci attraversano la strada. ![]() ![]() Le location di Pearl Harbor ![]() ![]() ![]() Locandine di alcuni film girati qui ![]() L'impronta di Godzilla Dovendo dare un giudizio ed un consiglio direi che alla fine il tour si rivela poco interessante, attraversiamo una valle con delle belle montagne sullo sfondo ma la parte cinematografica non è un granchè, io dovessi tornare impiegherei un'ora e 19 $ in modo diverso. ![]() Pamela al Kualoa Ranch ![]() Kualoa Ranch ![]() Simpatico avvertimento nel bagno del Kualoa Ranch Ripresa la nostra Corolla facciamo una sosta nella Valle dei templi per visitare il famoso Byodo Inn Temple, la fedele riproduzione di un tempio giapponese con lo stesso nome ad Uji. Il tempio è circondato da magnifici giardini e laghetti collegati tra loro da ponti molto suggestivi, nelle acque nuotano delle carpe enormi, c'è anche una grande campana che ogni tanto qualche turista, noi compreso, fa rintoccare e l'interno è veramente suggestivo con l'enorme statua dorata del Buddha. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Byodo Inn Temple Ora è tempo di tornare a Waikiki sempre attraverso il solito traffico che oggi è ancora più intenso a causa di una festa giapponese per la quale sono chiuse diverse strade, riesco ad infilarmi non sò come in un vicolo secondario e raggiungiamo senza troppi patemi il nostro hotel. Dopo la doccia d'ordinanza usciamo e mangiamo nuovamente da Lulu's, questo locale ci piace proprio, sia per la cucina che per l'atmosfera autentica che si respira, oggi c'è una festa di compleanno e giovani ed anziani fanno un grand baccano alla tavolata di fianco alla nostra: stavolta sono io a prendere la seafood pasta attratto da quella di ieri di Pamela che opta per una pasta al sugo non all'altezza della seafood. Diamo uno sguardo alla festa giapponese e facciamo un giro per i mercatini all'aperto dove acquistiamo le ultime cosette, tornati in hotel abbiamo anche il tempo di fare una lavatrice notturna. Resoconto di giornata Itinerario: Waikiki-Kualoa Ranch-Kailua Beach-Lanikai Beach-Byodo Inn Temple-Waikiki, 96 miglia ![]() Spese di giornata: Colazione: $ 13,17 Starbucks, Honolulu Pranzo: $ 5,00 tramezzini al Kualoa Ranch Cena: $ 51,78 Lulu's Restaurant, Honolulu Extra: $ 38,00 Tour dei set cinematografici al Kualoa Ranch Pernottamento: $ 80,00+15,00 parcheggio Queen Kapiolani, Honolulu
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| Passeggero Età : 38 Sesso: Uomo Residenza: Vasto Registrato dal: 10-01-08
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| 9 giugno 2007 Ultimo giorno dedicato ad Oahu, ci alziamo con più calma e facciamo colazione in hotel dove troviamo il solito cameriere che sembra provenire dal film "il vizietto", io prendo dei toast con uova e prosciutto, Pamela una più tradizionale continental breakfast, mangiamo sul terrazzo che dà sul Diamond Head. ![]() ![]() Diamond Head, scusate per la scarsa qualità delle foto Lasciamo la stanza e ritiriamo un pò di contanti da un ATM, ci dirigiamo verso Kaneohe alla ricerca di qualche bella spiaggia ma gira e rigira non troviamo nulla d'interessante anzi rischiamo di finire fuori strada perchè lungo una discesa io, intento a guardare il panorama non mi sono accorto di una curva. Alla fine desistiamo e torniamo indietro lungo la costa per fermarci a Waimanalo che avevamo tralasciato l'altro giorno per questioni di tempo. La spiaggia è davvero bella e ci divertiamo un casino in quanto ci sono dei cavalloni enormi che ci travolgono e le nostre body board viaggiano che è una bellezza. ![]() ![]() ![]() Waimanalo Beach Park ![]() Le onde di Waimanalo..... ![]() ...ed il loro effetto su Pamela Ci asciughiamo dopo una doccia e partiamo verso Pearl Harbor che sono quasi le due, abbiamo solo il tempo di dare uno sguardo da fuori all'Arizona Memorial ed alla nave Missouri, il volo per Big Island ci aspetta e non sappiamo ancora i tempi degli aeroporti hawaiiani (ci accorgeremo che si può arrivare anche mezz'ora prima della partenza) e poi dobbiamo riconsegnare la macchina, questa volta ci ricordiamo di fare il pieno! ![]() ![]() L'ingresso dell'US Arizona Memorial Facciamo il check in al volo grazie ad una macchinetta automatica ed imbarchiamo i bagagli, siamo affamati così mangiamo una porzione di ribs in due con coca cola e poi ce ne andiamo al nostro gate. Dopo un pò d'attesa inizia un certo movimento e poi l'annuncio che non vorremmo mai sentire, il volo partirà con un'ora di ritardo, che palle per una traversata di soli 35 minuti. Superato questo inconveniente ci godiamo il mini-volo a quota piuttosto bassa che permette di vedere chiaramente il mare e gli isolotti sottostanti, ci viene servito del succo di guava di cui c'innamoriamo all'istante. Giunti a terra i nostri bagagli arrivano contemporaneamente a noi sul nastro così non dobbiamo far altro che prelevarli e dirigerci al banco Alamo per ritirare la nostra auto. La tizia fa parecchie storie con le carte, capisco che la postepay possa non andare ma la mia Mastercard? Mi dice che devo andare a ritirare in un ATM lì vicino perchè nonostante il noleggio fosse già pagato le agenzie prelevano una somma come garanzia che viene poi restituita al momento della riconsegna, il tutto avviene sulle carte di credito senza che noi ce ne accorgiamo ma non funzionando dobbiamo garantire in contanti; mi fa una ricevuta per avere dietro i soldi alla riconsegna dell'auto a Kona e finalmente ci danno una Buick Rendez Vous bordeaux. Ormai è buio da tempo ed il bad and breakfast di Hilo è piuttosto internato, sbagliamo più volte strada e perdo un pò la calma, alla fine grazie al TomTom arriviamo a destinazione. Parcheggio la macchina ma non posso scendere perchè non riesco a trovare il freno a mano e siamo in salita, alla fine devo chiedere alla signora del bad and breakfast, che era venuta ad accoglierci, e scopro che in realtà c'è il freno a piede, si schiaccia un pedale che si trova al posto della nostra frizione ed il gioco è fatto! I proprietari della Holmes' Sweet Home, appunto i signori Holmes, sono due vecchini molto simpatici ed accoglienti, ci spiegano subito le regole della casa, prima tra tutte quella di togliere le scarpe prima di entrare in camera e poi ci mostrano la stanza, si entra da un patio che da sul giardino ed è davvero molto carina. Dopo la doccia non usciamo per cena ma ci mettiamo direttamente a letto dopo aver fatto quattro chiacchiere con gli Holmes seduti sul divano che dà verso il giardino. Resoconto di giornata Itinerario: Waikiki-Kaneohe-Waimanalo-Pearl Harbor-Honolulu Airport, 68 miglia ![]() Spese di giornata: Colazione: $ 14,89 Queen Kapiolani Hotel, Honolulu Pranzo: $ 18,89 ribs in aeroporto Cena: / Benzina: $ 26,14 Honolulu Pernottamento: $ 89,13 Holmes' Sweet Home, Hilo
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| Passeggero Età : 38 Sesso: Uomo Residenza: Vasto Registrato dal: 10-01-08
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| 10 giugno 2007 Ci alziamo abbastanza presto ma ormai è un nostro standard, mi faccio la barba ed attendiamo che sia l'ora della colazione che consumiamo in una stanza comune con gli altri ospiti del Bed and Breakfast, una coppia di tedeschi ed i signori Holmes; c'è veramente di tutto, frutta fresca del loro giardino, papaya, ananas, banane, fragole e poi toast, muffins, succhi di frutta, latte, caffè, veramente da rimpinzarsi a più non posso. Quando non ce la facciamo davvero più ci alziamo da tavola ed usciamo alla volta del Volcanoes National Park. Per strada facciamo una sosta da un Wal Mart dove dobbiamo assolutamente copiare le foto presenti sulla memoria della macchina digitale su un cd, c'è un ottimo sistema automatico grazie al quale ci basta inserire la card in un'apposita macchinetta, introdurre i nostri dati ed il cd è pronto in un'ora, noi lasciamo detto che ripasseremo in serata dopo la visita al parco e ci confermano che il cd sarà lì ad aspettarci. In 45 minuti giungiamo a destinazione ed entriamo grazie al National Park Pass fatto lo scorso anno ad agosto per i parchi dell'ovest, avendo valenza annuale possiamo usufruirne ancora. ![]() L'ingresso del Volcanoes National Park La prima sosta obbligata è al Kilauea Visitor Center dove studiamo un pò la storia geologica della caldera e dell'isola in generale e poi ci affacciamo alla terrazza da dove si può godere di una prima vista della Kilauea Caldera. ![]() La caldera del Kilauea dalla terrazza del Visitor Center Dal Visitor Center parte un loop circolare che ci porta a fermarci innanzi tutto alle Sulphur Banks, dei bacini sulfurei dal classico odore nausebondo e dall'altrettanto classico colore giallo intorno ai quali ci sono dei sentieri da percorrere a piedi in mezzo alla terra che fuma sotto i nostri piedi. ![]() ![]() Sulphur Banks Subito dopo incontriamo gli Steam Vents, qui è possibile osservare il fumo che esce da delle spaccature della terra ai bordi della strada. ![]() Steam Vents Proseguendo incontriamo il Kilauea Overlook da dove si può godere di una visuale più ravvicinata della caldera rispetto alla terrazza del Visitor Center, un'altra sosta immancabile è quella all'Osservatorio ed al Museo Jaggar. ![]() ![]() ![]() Vedute della caldera da diversi viewpoint Continuando verso la zona sud-ovest incontriamo parecchi campi di lava, qui è avvenuta l'ultima eruzione nel 1971; sostiamo all'Halemaumau Overlook da dove è possibile scendere fin dentro la caldera oppure osservarla dall'alto come decidiamo di fare noi, qui possiamo anche vedere i doni dati in sacrificio alla dea Pele. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Halemaumau Overlook Guidiamo ancora lungo la Crater Rim Road in un paesaggio lunare e scendiamo per la Chain of Craters Road, una strada che scende ripida fino al mare per poi interrompersi dove la lava ha avuto la meglio sull'uomo. ![]() ![]() ![]() Lungo la Chain of Crater Road Da qui si procede a piedi su cumuli di lava solidificata e si può raggiungere il punto dove la lava finisce in mare ma c'è parecchio da camminare ed il tempo si sta facendo davvero brutto, iniziamo ad affrontare un tratto del percorso e riusciamo a vedere il fumo che si alza dall'acqua ma non andiamo oltre, sulla strada di ritorno osserviamo il mare sempre più incazzato infrangersi sulle rocce laviche. ![]() Il mare nei pressi della Chain of Crater Road Torniamo indietro e per completare il nostro giro dobbiamno affrontare il Devastation Trail, solo il nome mette paura, si tratta di un trail di circa un chilometro in mezzo al nulla più assoluto, nel 1959 un'enorme eruzione con fontane di lava altissime distrusse un'immensa foresta ed ora quel che resta è la cenere e le passerelle costruite per accedere al sentiero anche se la natura sta pian piano riprendendo il suo posto. ![]() Devastation Trail Di tutt'altro tipo è il percorso che affrontiamo successivamente, il Thurston Lava Tube, si entra in un tunnel ricoperto della natura più rigogliosa, un tempo qui scorreva un fiume di magma, è possibile avvistare qualche uccello colorato tra le felci giganti. ![]() ![]() ![]() ![]() Thurston Lava Tube Inizia pian piano a piovere e fa abbastanza freddo, ci rifugiamo nella Volcano House dove c'è anche il camino acceso, facciamo un giro per i negozi e ci rilassiamo sul divano di fronte la fuoco acceso aspettando che apra il buffet per poi accorgerci che il servizio è offerto solo a colazione e pranzo mentre per la cena c'è un menu alla carta. Fuori si è intanto fatto buio e decidiamo di ripartire e fermarci a mangiare qualcosa per strada a Volcano Village; parcheggiamo dinanzi al Kiawe Kitchen ed ordiniamo dei ravioli ed una pizza con salsiccia e gorgonzola con le nostre immancabili birre, c'è parecchia gente ed il servizio non è velocissimo come invece d'abitudine negli States così le nostre birre terminano prima ancora che arrivino le pietanze, siamo "costretti" ad ordinarne altre due. Terminata la cena facciamo ritorno alla Holmes' Sweet Home non prima però di essere passati a ritirare le foto al Wal Mart; giunti al B&B facciamo due chiacchiere con i proprietari sul divano e poi ce ne andiamo a nanna. Resoconto di giornata Itinerario: Hilo-Volcanoes National Park-Hilo, 70 miglia ![]() Spese di giornata: Colazione: / Holmes' Sweet Home Pranzo: / Cena: $ 61,25 Kiawe Kitchen, Volcano Pernottamento: $ 89,13 Holmes' Sweet Home, Hilo
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| Passeggero Età : 38 Sesso: Uomo Residenza: Vasto Registrato dal: 10-01-08
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| 11 giugno 2007 Sveglia e colazione sulla falsariga di quella di ieri, salutiamo la coppia di tedeschi che oggi lasciano il bed and breakfast e partiamo per il nostro giro quotidiano con il classico tempo di Hilo, ossia pioggia. Visitiamo subito i Boiling Pots e le Rainbow Falls che sono ad un tiro di schioppo dalla casa degli Holmes, le cascate sono piuttosto deludenti vista la scarsezza d'acqua e ci chiediamo come sia possibile visto che piove per quasi 300 giorni all'anno a Hilo. ![]() Boiling Pots ![]() ![]() Rainbow Falls Proseguiamo verso nord sulla 19 in direzione delle Akaka Falls, seguiamo le indicazioni stradali e lasciata l'auto al parcheggio intraprendiamo un sentiero tra la natura più florida, il tempo continua ad essere brutto mentre magnifica è la vista sulle cascate. ![]() ![]() Verso le Akaka Falls ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Akaka Falls I tanti turisti statunitensi si schiacciano dalle risate guardando il nostro tentativo di scattare questa foto, alla fine credo ben riuscita.... ![]() Drinking the falls!!! Facciamo tutto il giro dell'isola fino a nord passando per la Waipio Valley e giungendo ad Hapuna Beach dove vorremmo fare un bel bagno ma purtroppo il tempo continua a non accompagnarci e tra uno scorcio di sole e tanti nuvoloni siamo costretti a tornare in macchina e proseguire per l'estremità nord verso Upolu point e il Pololu Valley Lookout, il tempo volge al bello ma sarà una breve illusione; ![]() Waipio Valley ![]() Pololu Valley ![]() On the road per strada incontriamo anche la cittadina di North Kohala, paese natio del mitico Re Kamehameha, qui c'è una statua tutta ornata di fiori in quanto oggi si festeggia il King Kamehameha Day, festa nazionale hawaiiana. ![]() King Kamehameha Torniamo indietro sulla stessa strada col tempo che torna nuovamente brutto, piove per gran parte del tragitto ed anche ad Hilo è lo stesso. Ci facciamo una bella doccia rlassante e decidiamo di fare un balzo in città anche se chiamarla così mi sembra troppo, non c'è veramente nulla di bello ma noi cerchiamo solo un posticino per cenare e ci fermiamo da Harrington's, una costruzione in legno che dà su un laghetto: mangiamo degli antipasti di granchio e cocktail di scampi più due linguine seafood, sono cotte al punto giusto e rimaniamo ampiamente soddisfatti. Terminata la cena ce ne torniamo al nostro b&b e ci facciamo la consueta chiacchierata con i simpatici nonnini. Resoconto di giornata Itinerario: Hilo-Boiling Pots-Rainbow Falls-Akaka Falls-Waipio Valley-Haouna Beach-Hilo, 194 miglia ![]() Spese di giornata: Colazione: / Holmes' Sweet Home Pranzo: / Cena: $ 68,13 Harrington's, Hilo Benzina: $ 20,00 Hilo Pernottamento: $ 89,13 Holmes' Sweet Home, Hilo
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| Passeggero Età : 38 Sesso: Uomo Residenza: Vasto Registrato dal: 10-01-08
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| 12 giugno 2007 Anche questa mattina ci svegliamo presto per sfruttare al meglio la nostra ultima giornata a Big Island, domani mattina si parte per Maui; a colazione facciamo conoscenza con i nuovi ospiti del B&B, un tedesco ed un austriaco con cui faccio due chiacchiere sul calcio tra uan fetta d'ananas ed una di papaya ed i magnifici muffins fatti dalla signora Holmes. Carichiamo le nostre valigie in macchina e salutiamo i signori Holmes ringraziandoli di cuore per la loro ospitalità; ![]() ![]() La veranda e la nostra camera da letto della Holmes' Sweet Home facciamo rifornimento di benzina, prendiamo la strada per la zona sud dell'isola e ci fermiamo alla Punaluu Black Sand Beach, una spiaggia di sabbia nera dove possiamo ammirare tante enormi tartarughe marine ma dove non possiamo fare il bagno visto l'iclemenza del tempo che anche oggi sembra non darci pace. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Black Sand Beach Proseguiamo per Ka Lae, il punto più meridionale degli Stati Uniti da qui vorremmo raggiungere anche la Green Sand Beach ma lo si può fare solo a piedi con una bella camminata oppure con un fuoristrada ma il percorso è molto accidentato con buche enormi ed il nostro Rendez Vous non sembra assolutamente adatto a quel tipo di percorso; vediamo molti fuoristrada ben più alti e grandi rinunciare ad avventurarsi. ![]() Il nostro Rendez Vous Preso atto della situazione torniamo indietro e cominciamo a risalire la costa occidentale verso Kona, prima di arrivarvi ci fermiamo al Puuhonua o Honaunau National Historical Park, il nome è impronunciabile ma il luogo è incantevole: oltre ad una spiaggia con palme altissime e tante tartarughe che nuotano vicino agli scogli ci sono dei reperti che raccontano la storia e le tradizioni di quest'isola: si racconta che in ogni isola delle Hawaii ci fosse un luogo di rifugio dove potersi sottrarre alla condanna a morte, questa spiaggia era uno di quei luoghi dove chi riusciva a giungervi prima dei suoi inseguitori trovava la grazia. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Puuhonua o Honaunau National Historical Park ![]() Tartaruga al Puuhonua o Honaunau National Historical Park Tra le tante statue indigene e le capanne col tetto in paglia rimaniamo estasiati dall'abilità manuale di un costruttore di canoe; ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Puuhonua o Honaunau National Historical Park il tempo passa dal bello al brutto nel giro di pochi minuti, quando lasciamo il parcheggio il cielo è davvero scuro però man mano che ci avviciniamo a Kona andiamo incontro ad un bel sole che non ci lascerà fino alla sera. Pernottiamo al Kona Seaside Hotel prenotato tramite Orbitz, è una bella struttura con piscina, c'è la lavanderia che sfruttiamo subito per fare il bucato, nel frattempo facciamo due passi per la cittadina che al contrario di Hilo è davvero carina, ricca di locali e negozi che Pamela subito decide di razziare acquistando un paio di costumi per lei ed uno per me. Facciamo anche un salto in un bar dove gustiamo due cocktail in completo relax, torniamo in camera dopo aver raccolto il bucato, troviamo un ospite indesiderato, un geco che dopo un pò di battaglia riusciamo a scacciare. Mettiamo i panni ad asciugare mentre ci rilassiamo a bordo piscina e poi usciamo per cena, sono le otto passate, piuttosto tardi per gli standard americani; ceniamo da Paleo con una Pepperoni Pizza, un Black and Blue burgher, due birre ed a fine cena ci concediamo anche un Mac Pie, cosa strana nel menu troviamo anche gli amari, mai visto negli States così ordiniamo la nostra tanto amata Sambuca ma quella che ci portano non sò proprio cosa sia, di Sambuca aveva solo il colore. Si è fatto tardi e domani mattina alle 9 abbiamo il volo per Maui quindi ce ne torniamo in camera ed andiamo subito a letto. Resoconto di giornata Itinerario: Hilo-Black Sand Beach-Ka Lae-Puuhonua o Honaunau National Historical Park-Kona, 149 miglia ![]() Spese di giornata: Colazione: / Holmes' Sweet Home Pranzo: / Cena: $ 41,40 Paleo, Kona Benzina: $ 20,00 Hilo Pernottamento: $ 94,50 Kona Seaside Hotel, Kona
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| 13 giugno 2007 Oggi dobbiamo alzarci ancor più presto del solito, c'è l'auto da riconsegnare all'aeroporto ed il volo per Maui alle 9:20. Lasciamo il Kona Seaside Hotel con il sole che sta cominciando a scaldare l'aria, si prevede una bellissima giornata, speriamo che a Maui sia lo stesso; consegnata la macchina chiediamo della cauzione in contanti che avevamo lasciato a Hilo e ci dicono che ci verrà spedita direttamente in Italia, un pò titubanti andiamo via (in effetti al ritorno a casa riceveremo l'assegno). L'aeroporto di Kona è qualcosa di stupendo, tutto all'aperto, negozi, check in e sale d'attesa, galline che scorrazzano per la pista d'atterraggio ed una simpatica scultura che inneggia alle danzatrici hawaiiane. ![]() Aeroporto di Kona Facciamo colazione con due dolcetti alle mele e cappuccino; quando saliamo a bordo del nostra aereo siamo un pò sorpresi, è uno di quelli con le eliche e ci ricorda un vecchio film di Fantozzi, speriamo bene!!! Il volo fila via liscio, non facciamo in tempo ad andare in quota che dobbiamo già atterrare, sono solo 30 minuti a quota bassissima così possiamo anche ammirare il mare sottostante mentre sorseggiamo un succo di guava. Ritiriamo la nostra auto, una Yaris blu diversa da quelle che ci sono da noi in quanto ha la coda stile berlina: appena abbandonato il parcheggio della'eroporto di Kahului ci spostiamo verso Kihei, saranno a malapena 10 miglia e ci fermiamo alla prima spiaggia che troviamo per tuffarci in acqua, finalmente una bella giornata di sole. Proseguiamo per Kalama Beach Park che non si rivela un granchè, niente sabbia e tante alghe, facciamo un bagno a volo e via. Prossima fermata Kamaole Beach Park III, qui va meglio, c'è una bella spiaggia, tante onde dove fare body serf ed essendo ormai mezzogiorno la sabbia è praticamente bollente. ![]() ![]() ![]() Kamaole Beach Park III Piuttosto affamati ci fermiamo a mangiare qualcosa da Pupu sul lungomare di Kihei, prendiamo un hamburgher ed una caesar salad con pollo, mangiamo in mezzo agli uccellini che circondano i tavoli all'aperto alla ricerca di cibo. Digeriamo facendo un pò di shopping e poi proseguiamo verso sud ad Ulua Beach Park sconfinando nel paese di Wailea: qui troviamo acqua pulita, belle onde e tante palme, rimaniamo ad arrostire sulla spiaggia e ad immergerci con la maschera nuova di zecca comprata dopo pranzo. ![]() ![]() ![]() Ulua Beach Park Ci rilassiamo dinanzi ad un bel tramonto e torniamo a Kihei alla ricerca del nostro bed and breakfast; giunti a destinazione grazie alle informazioni ricevute via email entriamo ma non troviamo nessuno ad accoglierci, suoniamo ripetutamente ed alla fine vengono ad accoglierci le due proprietarie che ci mostrano il nostro alloggio e la magnifica piscina tutta per noi in quanto l'altra stanza non è occupata da nessuno. La camera è davvero molto bella di un color lilla veramente rilassante, c'è il frigo pieno zeppo di roba tutta per noi e le sorelle c'invitano a chiedere qualsiasi cosa di cui abbiamo bisogno, c'è anche un biglietto di benvenuto scritto in italiano ed una bottiglia in fresco per festeggiare la nostra luna di miele, purtroppo non è spumante come pensavamo ma un sidro alla mela ma come si dice, a caval donato non si guarda in bocca! ![]() ![]() Two Mermaids, la stanza ![]() ![]() Two Mermaids, la piscina Ci gustiamo lo spumante a bordo piscina e non usciamo per la cena. Resoconto di giornata Itinerario: Kahului-Kihei-Wailea-Kihei 17 miglia ![]() Spese di giornata: Colazione: / $ 6,35 Aeroporto Kona Pranzo: $ 33,30 Pupu Lounge Seafood, Kihei Cena: / Pernottamento: $ 115,00 Two Mermaids, Kihei
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| | #9 | ||||||||||||||||||||||||
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| 14 giugno 2007 Sveglia alle 7:30, siamo curiosi di andare alla scoperta di Maui; davanti alla porta troviamo un cesto in vimini con all'interno ananas, papaya, fragole giganti, kiwi e uva oltre ad una squisita ciambella alle banane e ad un biglietto di benvenuto, mangiamo tutto con avidità accompagnando la frutta con i bagel al formaggio presenti nel frigo. ![]() Colazione al Two Mermaids Alle 9 prendiamo la macchina per dirigerci verso la zona ovest dell'isola, la prima sosta è a Kaanapali esattamente alla Hanakao'o Beach Park conosciuta anche come The Cemetery in quanto la spiaggia è proprio di fronte ad un cimitero dove parcheggiamo anche la macchina. Ci sono delle belle onde e ne approfittiamo per fare del body serf e qualche bagno poi, dopo esserci asciugati al sole, decidiamo di affittare una moto d'acqua. Ci sono dei ragazzi sulla spiaggia che si occuppano appunto del noleggio di queste moto, paghiamo 80 $ per 30 minuti ed attendiamo il nostro turno giunto il quale veniamo fatti salire su una barca a motore che ci porta sulla piattaforma al largo da dove partono gli acqua scooter. Ci fanno prima un mini corso per istruirci, ci danno i giubotti salvagente e partiamo: lascio subito il comando a Pamela che è già esperta visto che qualche estate fa il fratello noleggiava appunto moto d'acqua poi provo io a guidare e sono veramente impedito, dopo qualche minuto mi metto nuovamente dietro e voliamo via sulle onde divertendoci da matti. Tornati sulla terra ferma ci facciamo una doccia e torniamo alla macchina, risaliamo la costa fino a Napili Beach, qui l'acqua è molto calma ed approfittiamo per fare un pò di snorkeling e delle belle nuotate, per asciugarci facciamo una bella passeggiata sulla spiaggia e ci fermiamo a bere un cocktail al Napili Kai Beach Resort. ![]() ![]() Napili Beach Facciamo un ultimo bagno e torniamo indietro verso Kapalua Bay dove troviamo ancora sole ed acqua calma, ci siamo solo noi sulla spiaggia ed è veramente fantastico lasciarsi coccolare dal rimore del mare; ad un certo punto arriva un tizio che comincia a creare un cuore con i petali di fiori, poco più tardi arrivano degli sposi, che scena romantica!!! Dopo l'ennesima doccia torniamo verso casa fermandoci a Lahaina, una ridente cittadina sulla costa dove troviamo molta vita ed anche parecchio traffico, con difficoltà riusciamo a trovare posto nel parcheggio a pagamento in Dickerson Street che è anche piuttosto caro, 5 $ per due ore. Guardiamo il tramonto da una terrazza del ristorante Tony Roma's che dà sul mare, mangiamo delle ribs assolutamente enormi con patatine, insalata e due immancabili birre, per finire gustiamo anche un brownie sundae davvero sublime. ![]() ![]() Ribs a Lahaina Facciamo un giro per i tanti negozietti di Lahaina dove Pamela compra un bel pareo. Torniamo alla macchina e ci riavviamo verso casa che è già buio, scrivo quattro righe del diario mentre mi faccio fotografare da Pamela, peccato che per oscurare la luce della camera metto il pareo nuovo sulla lampada, me ne dimentico completamente ed il pareo si brucia, che casino!!! A nanna. ![]() Quello sulla mia testa era il pareo appena comprato a Lahaina Resoconto di giornata Itinerario: Kihei-Kaanapali-Napili Beach-Kapalua-Lahaina-Kihei 71 miglia ![]() Spese di giornata: Colazione: / Two Mermaids Pranzo: / Cena: $ 65,59 Tony Roma's, Lahaina Extra: $ 80 Noleggio moto d'acqua Pernottamento: $ 115,00 Two Mermaids, Kihei
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| 15 giugno 2007 Sveglia anche oggi alle 7:30 con un bellissimo sole, sicuramente la giornata più bella da quando siamo qua, non c'è una nuvola in cielo così decidiamo di spostare a domani la gita lungo la famosa Hana road per sfruttare al meglio la giornata di sole e gironzolare un pò per le spiaggie. Dopo l'immancabile colazione a base di frutta e bagel ci muoviamo verso Makena Beach dove abbiamo letto dovrebbero esserci delle belle onde, parcheggiamo la macchina e da lì si sente già il fragore delle onde che s'infrangono sulla spiaggia, devo dire che fa un pò impressione a sentirlo. Arriviamo alla spiaggia che è grande e bella con la sabbia dorata, le onde sono davvero molto alte e ci sono parecchi ragazzi che fanno serf e body serf, ce n'è uno a cui mancano entrambe le braccia ma che fa delle acrobazie da urlo. ![]() ![]() ![]() ![]() Makena Beach Ci tuffiamo subito in acqua e veniamo travolti più volte dalle onde, Pamela ha un pò paura perchè si fa male finendo sott'acqua così preferisce uscire e riprendermi con la videocamera mentre cerco di cavalcare l'onda giusta. Ci crogioliamo al sole osservando le acrobazie dei ragazzi che invadono a flotte la spiaggia e sembrano esaltarsi alla vista della nostra videocamera. Verso le 11:30 lasciamo Makena Beach per un'altra spiaggia lì vicino, quella di Wailea, molto più tranquilla; facciamo qualche bagno e prendiamo un pò di tintarella ma a quest'ora del giorno fa davvero troppo caldo ed è impossibile resistere senza un pò d'ombra, mentre torniamo alla macchina ci rendiamo conto che siamo abbrustoliti, sono le 14. Siamo abbastanza affamati dopo questa mattinata tra onde altissime e bagni infiniti così decidiamo di sfruttare un buono sconto da Round Pizza grazie al quale abbiamo la seconda pizza scontata del 50%, beviamo della coca cola a refill; ci spostiamo dalle parti di Maalaea dove facciamo un paio di partite a minigolf al fresco degli alberi, spediamo le cartoline e compriamo delle birre da ABC Store che sorseggiamo beatamente a casa a bordo piscina trauna nuotata e l'altra, proprio una vita da signori, che dire!? ![]() Notare lo stile della Pamy! ![]() ![]() Relax e birre a bordo piscina Arrivata sera ci prepariamo ad uscire per la cena ma ecco un'altro dei miei pasticci, non trovo le chiavi della macchina, le cerchiamo in lungo e largo anche nei posti più assurdi ma niente, siamo disperati, pensiamo a come procurarci il numero di telefono della Dollar per chiedere come comportarci ma proprio in quel momento l'idea più assurda mi viene in mente, controllo nella busta della spazzatura che avevo portato fuori poco prima ed eccole lì, in bella vista, le nostre chiavi nel sacchetto di plastica tra i rifiuti, evidentemente le avevo in mano quando ho gettato via qualcosa ed ho pensato bene di buttare anche le chiavi, che genio! Si è fatto ormai tardi così mangiamo i popcorn che le proprietarie ci hanno fatto trovare nel microonde e terminiamo le ultime birre seduti in giardino dinanzi alla piscina illuminata. ![]() ![]() La piscina di sera Resoconto di giornata Itinerario: Kihei-Makena Beach-Wailea Beach-Maalaea-Kihei 27 miglia ![]() Spese di giornata: Colazione: / Two Mermaids Pranzo: $ 26,13 Round Table Pizza, Kihei Cena: / popcorn Extra: $ 31,24 Minigolf Pernottamento: $ 115,00 Two Mermaids, Kihei
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| 16 giugno 2007 Finalmente è giunto il giorno d'intraprendere la strada per Hana, un tortuosa strada panoramica che parte da Kahului ed arriva nella cittadina di Hana, sull'estrema sponda orientale dell'isola dopo 85 km e ben 617 curve e 56 piccoli ponti. Partiamo di buon'ora ed in pochi minuti siamo nei pressi dell'aeroporto di Kahului, qui inizia la strada col nome di Route 36, il primo tratto di strada è dritto e costeggia la località costiera di Baldwin Beach Park, poco più avanti c'è la cittadina di Paia, unica città che incontreremo lungo il tragitto ed ultimo posto dov'è possibile fare rifornimento di carburante. Subito dopo Paia arriviamo a Hookipa Beach Park, un paradiso dei surfer, parcheggiamo la macchina ed ammiriamo gli atleti intenti a gareggiare contro le onde che si alzano lentamente, il posto è anche piuttosto pericoloso in quanto ci sono delle rocce aguzze al posto della spiaggia e qualcuno deve averci anche rimesso la pelle osservando le croci ed i fiori posti sulle rocce. ![]() ![]() ![]() ![]() Hookipa Beach Park Al mile marker 16 iniziano le curve e s'incontrano i primi ponticelli e sopratutto comincia il caratteristico clima di questa strada, pioggia sottile ma incessante grazie alla quale però possiamo assistere ad uno scenario da favola con cascate ai lati della strada e foresta pluviale dappertutto. ![]() ![]() ![]() Road to Hana La strada ora prende il nome di Route 360 e la numerazione ricomincia da zero; è uno sfizio guidare la nostra Yaris per queste strade tortuose e dopo un pò non facciamo più nemmeno caso alla pioggerellina che scende. Incontriamo le prime cascate e ci fermiamo per qualche foto, bisogna dire che nonostante avessimo una guida è stato piuttosto difficile raccapezzarsi perchè le indicazioni sono pochissime e spesso nascoste. ![]() La nostra Yaris lungo la Hana Road ![]() ![]() Honomanu Bay Poco più in là vediamo delle macchine ferme ed iniziamo a percorrere un sentiero tra bamboo giganti e scalini naturali creati dalle radici degli alberi che porta alle Waikamoi Falls, Pamela non smetterà mai di maledirmi visto che le avevo detto che poteva venire tranquillamente con le infradito perchè sarebbe stata una giornata tranquilla mentre ora si ritrova tra sentieri impervi e pieni di fango alla ricerca di chissà quale cascata che non troveremo mai, si scatena anche un bel temporale che ci costringe a tornare indietro nonostante i kway. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() La foresta pluviale lungo il sentiero per le Waikamoi Falls Altra sosta è quella alle Puohokamoa Falls che formano un laghetto dall'acqua ghiacciata dove abbiamo il coraggio d'immergere solo i piedi mentre delle allegre famiglie americane con bimbi al seguito nuotano e si tuffano come niente fosse. ![]() Il laghetto Ci fermiamo di tanto in tanto nei numerosi punti panoramici dove si può osservare la strada che sembra venga inghiottita dal verde della foresta; ![]() ![]() ![]() I magnifici scenari della Hana Road un bel posto dove fare una sosta a detta della nostra guida è il Keanae Arboretum e noi non ce lo facciamo ripetere due volte, lasciamo la macchina in una piazzola lungo la strada visto che non c'è chissà quale parcheggio ed entriamo in questo paradiso naturale dove incontriamo fiori bellissimi e coloratissimi nonchè enormi, i famosi rainbow tree, gli alberi arcobaleno ed anche alcune piscine naturali create dai fiumiciattoli che scorrono un pò ovunque, in una di queste rischio anche di fare un ruzzolone visto che c'è fango ovunque. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Il magnifico Keanae Arboretum Terminata la visita ci soffermiamo al dirimpettaio Keanae Viewpoint dove si può osservare l'omonima penisola con le palme sferzate dal forte vento. ![]() Keanae Peninsula Andiamo avanti per poi fare una sosta con foto alle Waikani Falls, svoltiamo a sinistra poco più in là in direzione del Waianapanapa State Park, un parco dove ammirare la costa lavica di colore nero che crea grotte, archi e scoscesi dirupi. ![]() Waikani Falls ![]() Waianapanapa State Park Da qui si prosegue per la cittadina di Hana dove facciamo una sosta per mangiare all'Hana Ranch Take Out, prendiamo patatine, caesar salad e coca cola oltre ad un dolcetto e mangiamo sotto una tettoia di legno ammirando il panorama circostante. ![]() Hana Ranch La giornata è stata davvero lunga e ci attende ancora la strada di ritorno lungo la quale facciamo qualche sosta per riammirare i posti che ci hanno più colpito e quelli che abbiamo tralasciato all'andata, facciamo anche uno stop nella cittadina di Paia per un minitour dei negozi che la mia signora non può certo perdersi; sulla strada di ritorno ammiriamo le immense piantagioni di canna da zucchero che costeggiano la strada con l'Haleakala sullo sfondo immerso nelle nuvole. ![]() Piantagioni di canna da zucchero e sullo sfondo l'Haleakala Tornati al nostro bed and breakfast ci facciamo una bella doccia ed usciamo per cena, prendiamo due hamburgher e due birre da Philly's Blue Plate Diner e ce ne torniamo a casa stanchi morti. Resoconto di giornata Itinerario: Kihei-Hana-Kihei 116 miglia ![]() Spese di giornata: Colazione: / Two Mermaids Pranzo: $ 24,22 Hana Ranch Take Out Cena: $ 31,05 Philly's Blue Plate Diner Pernottamento: $ 115,00 Two Mermaids, Kihei
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| 17 giugno 2007 La sveglia mattutina è ormai una consuetudine ed alle 7 siamo già in piedi, alle 10:15 abbiamo il volo che ci porta da Kahului a Lihue nell'isola di Kauai. Troviamo il solito cesto di frutta dinanzi alla porta, la sera prima avevamo lasciato detto alle proprietarie che saremmo dovuti partire prima e ci hanno preparato la colazione in anticipo, mangiamo, carichiamo la macchina e salutiamo le due "sirene" per dirigerci verso l'aeroporto. Lasciamo la macchina alla Dollar, facciamo il check in e partiamo addirittura con qualche minuto d'anticipo. Alle 11 siamo a Lihue, ci rechiamo al Baggage Claim per ritirare i nostri bagagli ma sbagliamo nastro ed attendiamo invano, alla fine rendendoci conto che non c'era nessuno del nostro volo ci rechiamo al nastro B che, causa dei lavori in corso, impieghiamo un pò a trovare, le nostre valigie sono lì sole solette sul nastro che fanno giro giro tondo insieme alle tavolette da surf. Superato questo leggero inconveniente prendiamo il solito bus per raggiungere il banco della Dollar, la nostra auto questa volta è un bel PT Cruiser ed alle 12 siamo in viaggio verso il sud dell'isola, esattamente in direzione di Poipu. Passiamo sotto il Tree Tunnel una specie di galleria fatta dai fitti rami degli alberi poi con parecchia dfifficoltà riusciamo a trovare parcheggio alla Ho'ai Beach, località Koloa. ![]() Tree tunnel Facciamo una passeggiata tra i giardini degli "alberghi-condominio" e giungiamo sulla spiaggia: prendiamo un tramezzino al tonno ed una bottiglia d'acqua al bar dell'Oasis Sheraton e ci godiamo la spiaggia tra bagni e tintarella. ![]() Ho'ai Beach park Ci spostiamo a Poipu Beach Park, questa è una spiaggia con molte famiglie e piuttosto affollata, l'acqua è davvero trasparente ma ci sono due correnti che vanno in direzioni opposte che rendono molto difficile fare il bagno in quel punto, ci spostiamo più in là e ci dilettiamo con le nostre body surf mentre due tartarughe passano proprio di fianco a noi. ![]() ![]() ![]() Poipu Beach Park Sazi di acqua e sole ce ne andiamo a Port Allen a prenotare il giro in catamarano alla Napali Coast, un vero must dell'isola, prenotiamo alla Blue Dolphins per domani alle 13:30. Facciamo un pò di spesa al supermarket lì vicino, prendiamo una bottiglia di champagne californiano e delle patatine per fare un aperitivo una volta giunti a Kalaheo dove si trova il nostro bed and breakfast. Giunti a destinazione ci apre una gentile signora col braccio al collo, ci spiegherà a causa di una caduta in casa, insieme a lei vive un barboncino giocherellone che non smetterebbe mai di rincorrere la sua palla. La casa è stupenda con una veranda immensa con vista sull'oceano, diversamente dalle precedenti esperienze questa volta siamo proprio in casa con lei, abbiamo una stanza tutta per noi con il bagno e dividiamo con la signora Patty il resto della casa. Ci racconta del marito di origine siciliano morto da poco e delle bellezze dell'isola, ci sistemiamo in camera e ci facciamo il nostro bell'aperitivo poi usciamo per cena, il paese è piccolo e le possibilità di scelta non sono enormi, ci colpisce subito la Kalaheo Steakhouse, prendiamo un combo di top sirloin e ribs con birra e dolce al rum con gelato davvero squisito. Ho un forte mal di testa e quando torniamo a casa ho difficoltà a prendere sonno, alla fine risolvo tutto con un bell'aulin nel cuore della notte e passa il tutto. Resoconto di giornata Itinerario: Lihue-Poipu-Port Allen-Kalaheo 29 miglia ![]() Spese di giornata: Colazione: / Two Mermaids Pranzo: $ 12,24 Oasis Sheraton, Koloa Cena: $ 61,19 Kalaheo Steakhouse, Kalaheo Pernottamento: $ 115,00 Hale Ikena Nui, Kalaheo
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| 18 giugno 2007 Dopo il mal di testa avuto durante la notte mi sveglio che stò benissimo, la signora Patty ci fa trovare un'abbondante colazione a base di pane, burro, miele, papaya, ananas e caffè. Alle 13:30 abbiamo la crociera alla Napali Coast così decidiamo d'impegnare la mattinata con un'altra meraviglia di quest'isola, il Waimea Canyon, conosciuto anche come il Grand Canyon del Pacifico. Guidiamo sulla Route 50 sulla stessa strada che porta a Port Allen, imbarco per il catamarano, tiriamo dritto invece di girare a sinistra ed arriviamo al Forte Russo dove prendiamo una deviazione a destra per una strada in salita che ci porta dopo una dozzina di chilometri al parcheggio. Dal primo lookout possiamo capire perchè questo canyon viene paragonato a quello dell'Arizona, è davvero molto bello e le somiglianze sono tante, certo in miniatura ma è davvero un bel canyon. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Waimea Canyon Facciamo tutto il percorso con la macchina fermandoci ai vari viewpoit che ci permettono di vedere cascate e gole profonde, giungiamo fino al lookout del Kokee Park da dove è possibile osservare la Napali Coast per un primo assaggio di ciò che vedremo nel pomeriggio; da qui inizia il trail che si ricongiunge a Kee Beach. ![]() ![]() ![]() ![]() Waimea Canyon dai vari lookout ![]() ![]() ![]() ![]() La Napali Coast vista dall'alto Mentre torniamo alla macchina incrociamo un'allegra famigliola, è una chioccia che porta a spasso i suoi irrequieti pulcini. ![]() L'allegra famiglia Percorriamo la strada a ritroso ed al termine della discesa, quando la strada si ricongiunge con la Route 50 ci fermiamo a mangiare qualcosa da Shrimp Station, giusto un hot dog a metà ed una coca per calmare il senso di languorino allo stomaco. Alle 13:10 siamo alla Blue Dolphin, ci dicono di tornare alle 13:30 per il check in e ci danno i biglietti; puntuale un ragazzo ci raggruppa ed andiamo a bordo, siamo in 18 quindi c'è parecchio spazio per tutti. Prima di salire a bordo dobbiamo lasciare le scarpe in un deposito, ora siamo pronti a salpare: il tempo è magnifico ed il personale molto gentile, ci fanno mettere in posa per scattarci le foto con le nostre macchinette, ci offrono snacks e da bere in continuazione e c'illustrano sapientemente ciò che incontriamo. ![]() ![]() ![]() ![]() Il primo tratto della costa Dopo un tratto di navigazione ci avviciniamo di più alla costa che è davvero affascinante e gettiamo l'ancora, siamo pronti per lo snorkeling: ci fanno un mini corso per prepararci all'immersione, ci forniscono pinne, maschera e giubbotto giallo di riconoscimento e c'immergiamo nelle acque trasparenti piene zeppe di pesci di tutti i colori e tutte le misure, davvero un'esperienza unica. ![]() ![]() Le acque della Napali Coast Facciamo tante foto con la macchina subacque acquistata a Hanauma Bay e poi risaliamo sul catamarano per riprendere la navigazione; ogni tanto vediamo una tartaruga passare dalle nostre parti ed in lontananza anche una foca adagiata su una spiaggia. ![]() ![]() ![]() ![]() Mi scuso per la scarsa qualità ma purtroppo lo scanner è vecchiotto Dopo una mezz'ora arriviamo alla Napali Coast, non c'è nulla da dire, è stupenda con queste montagne verdi che scendona a picco sul mare, cascate, gole ed insenature naturali, ci fanno mettere in punta al catamarano e ci fanno bagnare sotto una cascata, davvero affascinante ed indimenticabile questo tour. ![]() Sono il re del mondoooo!!!! Vi ricorda qualcosa? ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() I magnifici colori della Napali Coast Quando giriamo la prua per tornare indietro incontriamo i delfini che affiancano la nostra barca e fanno delle evoluzioni incredibili, salti e giravolte su loro stessi che ci lasciano a bocca aperta. ![]() ![]() Delfini Finalmente è giunta l'ora della cena, scendiamo in coperta e gustiamo un delizioso e ricco buffet; terminata la cena abbiamo un pò di mal di mare anche perchè l'oceano si stà leggermente ingrossando, passa però quando inizia a calare il sole e tutto comincia a colorarsi di rosso, un finale veramente romantico degno di questa crociera che ritengo assolutamente imperdibile per chi si dovesse recare a Kauai. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Tramonto a Kauai Quando torniamo con i piedi a terra abbiamo ancora la sensazione che tutto si muova e durerà per un pò di tempo, riprendiamo le nostre scarpe e torniamo alla macchina affiancati da una coppia di giovani fidanzati che erano con noi a bordo, lei ci chiede se siamo italiani e ci spiega che era stata per un paio d'anni in Italia, continuando la conversazione scopriamo che era stata proprio in Abruzzo, la nostra regione. Salutiamo i ragazzi e guidiamo per le poche miglia che ci separano dal bed and breakfast, raccontiamo della giornata alla signora, ci facciamo una lunga doccia e ci mettiamo a letto, la giornata è stata abbastanza faticosa quest'oggi. Resoconto di giornata Itinerario: Kalaheo-Waimea Canyon-Port Allen (Napali Coast in navigazione)-Kalaheo 48 miglia ![]() Spese di giornata: Colazione: / Hale Ikena Nui Pranzo: $ 5,00 Shrimp Station Cena: / a bordo del catamarano Extra: $ 273,48 crociera in catamarano alla Napali Coast Pernottamento: $ 115,00 Hale Ikena Nui, Kalaheo
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| 19 giugno 2007 Ci alziamo e facciamo colazione con la signora Patty, mi faccio la barba e partiamo in direzione delle spiagge del nord. La prima in cui ci fermiamo sarà la più bella di tutto il viaggio alle Hawaii, si stratta di Anini Beach. Lasciata l'auto al parcheggio passiamo lungo un sentiero alberato e d'improvviso sbuca dinanzi a noi una splendida spiaggia con tanto di barriera corallina e, cosa ancor più bella, non c'è assolutamente nessuno, siamo solo noi, un sole accecante e l'acqua cristallina. ![]() ![]() ![]() ![]() La stupenda Anini Beach Facciamo decine di bagni e ci abbrustoliamo al sole, facciamo una passeggiata ed incontriamo un'altalena appesa ad un albero che ci rievoca ricordi da bambini; più avanti incontriamo le prime persone ma sono giusto quattro amici che vanno in canoa. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Anini Beach Lasciata a malincuore Anini Beach ci dirigiamo verso Hanalei non senza dare un ultimo sguardo alla spiaggia dalla strada, ![]() Anini Beach dal ciglio della strada prima di arrivarvi osserviamo la valle con le infinite piantagioni di taro dall'alto del belvedere, passiamo sul famoso ponte ad una corsia ed entriamo in città. ![]() Hanalei Valley Viewpoint Ci fermiamo a mangiare dei sandwiches col taro e della frutta fresca da una bancarella e ci spostiamo ad Hanalei Beach Park: anche questa spiaggia è magnifica; sabbia dorata, acqua trasparente e caldissima e le cascate che scendono dalle montagne alle nostre spalle, davvero suggestivo. ![]() ![]() Hanalei Beach Fa davvero caldissimo e sopratutto io sono praticamente cotto a puntino. La successiva sosta è a Ke'e Beach, ennessima spiaggia bellissima con alle spalle la Napali Coast: facciamo snorkeling in mezzo ad una miriade di pesci e prendiamo ancora tanto, troppo sole. ![]() ![]() ![]() Ke'e Beach ![]() Snorkeling a Ke'e Beach ![]() Mi sono letteralmente cotto, guardate il colore della mia pelle.... Ancora una sosta ad Hanalei per un cocktail in un bel bar e poi di ritorno verso Kalaheo passando per la Coconut Coast. Giunti al bed and breakfast la signora ci consiglia un ristornate italiano, il Pomodoro, assicurandoci che i proprietari sono realmente italiani, non uno di quei pseudo-ristoranti di casa nostra che s'incontrano a New York e dintorni. Decidiamo di seguire il suo consiglio e non ce ne pentiamo, sembra assolutamente cucina nostrana, le penne al formaggio ed i tortellini alla panna sono cotti al punto giusto e sono veramente gustosi, anche il tiramisù è notevole per non parlare della birra Peroni, ebbene sì proprio lei! Torniamo al B&B che siamo veramente stanchi per la lunga giornata di mare ed io sono completamente ustionato, perdo la pelle come un serpente, incredibile, oltre a tutto ciò ho anche una forte sinusite. Facciamo le valigie perchè domani è il nostro ultimo giorno alle Hawaii, che tristezza! Resoconto di giornata Itinerario: Kalaheo-Anini Beach-Hanalei-Ke'e Beach-Kalaheo 107 miglia ![]() Spese di giornata: Colazione: / Hale Ikena Nui Pranzo: $ 6,00 Sandwiches al taro in bancarella Cena: $ 60,26 Pomodoro, Kalaheo Pernottamento: $ 115,00 Hale Ikena Nui, Kalaheo
Ultima modifica di ale74; 16 May 2010 a 19:50 | ||||||||||||||||||||||||
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| 20 giugno 2007 Mi alzo con una sinusite tremenda ma non è il caso di fare tanto i lamentosi visto che è il nostro ultimo giorno di vacanza alle Hawaii: facciamo colazione per l'ultima olta in compagnia della signora Patty e del suo barboncino e ce ne andiamo a cavallo del nostro PT Cruiser verso Pond Sand Beach. ![]() PT Cruiser La spiaggia è molto bella ed il mare calmo, tra un bagno e l'altro osserviamo i ragazzi fare il corso di scuola di salvataggio mentre altri due bambini in acqua raccolgono granchi enormi con un retino. Passeggiamo lungo la spiaggia per sconfiggere la tristezza e raccolgiamo tante conchiglie che saranno il nostro souvenir di questa incantevole isola. ![]() ![]() ![]() ![]() Pond Sand Beach Lasciata Pond Sand Beach ci spostiamo nella vicina cittadina di Hanapepe dove sappiamo esserci un famoso ponte sospeso sul fiume, parcheggiamo l'auto ed osserviamo questa strana, per noi, opera dell'uomo, devo dire che attraversare il ponte fa davvero uno strano effetto. ![]() ![]() Hanapepe Swinging Bridge Anche in questo luogo più o meno sperduto Pamela riesce a trovare il tempo ed il modo di fare shopping così torneremo in Italia con un paio d'infradito in più. Lasciata anche Hanapepe torniamo a Kalaheo dove campro uno spray nasale e delle pillole contro la sinusite, di seguito ci dirigiamo al B&B per fare una doccia e prendere le valigie, salutiamo la signora Patty e ci dirigiamo verso le Wailua Falls, ultima tappa della nostra vacanza hawaiiana; lungo la strada ci fermiamo a mangiare qualcosa da Taco Bell. Giunti alle cascate veniamo accolti da un triste cartello che racconta la vicenda di una ragazza morta cadendo proprio da qui, passato il momento un pò down veniamo tirati su dal fragore e dalla bellezza di queste cascate che compiono un salto gemello. ![]() ![]() ![]() Wailua Falls Vorremmo fare un giro lungo la Coconut Coast tornando verso Lihue ma l'intenso traffico ce lo sconsiglia così andiamo direttamente in aeroporto dove arriviamo piuttosto in anticipo, io sto proprio male mentre Pamela riesce a spendere gli ultimi dollari in collane e souvenir vari. Alle 18 partiamo per Honolulu dove atterriamo dopo 30 minuti, facciamo un giro in aeroporto per negozi tanto per cambiare e mangiamo un boccone da Burgher King, alle 21:20 prendiamo il volo Continental per New York. Cerchiamo di dormire il più possibile per neutralizzare il fuso, domani ci aspetta l'ultima giornata dell'intera vacanza, un giro per i casinò di Atlantic City. Resoconto di giornata Itinerario: Kalaheo-Pond Sand Beach-Hanapepe-Wailua Falls-Lihue, 36 miglia ![]() Spese di giornata: Colazione: / Hale Ikena Nui Pranzo: $ 10,85 Taco Bell, Lihue Cena: $ 15,73 Burgher King, Honolulu Airport Benzina: $ 42,66 Lihue Pernottamento: / in aereo
Ultima modifica di ale74; 16 May 2010 a 19:47 | ||||||||||||||||||||||||
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