Index Portale PhotoGallery Video CONTATTI

REGISTRATI adesso ... è GRATIS !

 
 
  Vai indietro  > Gli STATI UNITI D'AMERICA > ISOLE HAWAII - Info e Consigli > ISOLE HAWAII - Diari e Foto
SCONTO 10%
PARCHEGGI  AEROPORTI
Linate
STOP & FLY
Malpensa
Golden Parking
Bologna
Park To Air
Verona
Parcheggio Il Sole
Spazio Libero  Contattaci

SPONSOR  FV Seguici su FACEBOOK
Sentieri Africani   Facebook FV
 
offerte di viaggi
LogiTRAVEL.it
Spazio Libero Contattaci Spazio Libero  Contattaci OFFERTE Hotel
Booking.com


Rispondi
 
LinkBack Strumenti discussione Visualizzazione
Vecchio 24 Oct 2006, 10:24   #1
 
L'avatar di cecilia
FV Friends

Età : 42
Sesso: Donna
Residenza: Alessandria
Registrato dal: 06-02-06
Messaggi: 2.898
Punti: 2.086, Livello: 12
Punti: 2.086, Livello: 12 Punti: 2.086, Livello: 12 Punti: 2.086, Livello: 12
Attività: 4,5%
Attività: 4,5% Attività: 4,5% Attività: 4,5%
predefinito Hawaii e New York 2006


16/08/2006: Una settimana prima della nostra partenza viene annunciato lo sventato attacco terroristico su voli diretti da Londra per gli USA. Certo! Non poteva trattarsi che della nostra destinazione. Attenti tutti i giorni al telegiornale, speriamo che le cose si calmino un poco prima della nostra partenza. Abbandoniamo l'idea del bagaglio a mano, ma giorno per giorno ci rassicuriamo del ritorno alla normalità . 15 agosto, 1.30 di notte. Suona il cellulare: è un messaggio della British Airways che il nostro volo Milano-Londra è stato cancellato. A questo punto non si dorme più e si aspetta con angoscia le 9 del mattino per telefonare al call center British. L'organizzazione inglese è sempre un passo avanti agli altri e al mattino del 15 scopriamo di essere già stati riprotetti sul volo del mattino del 16. Finalmente arriva il giorno della partenza. Il nostro unico bagaglio a mano è una busta di plastica trasparente contenente solo i biglietti, i documenti e il portafoglio. Se ci perdono i bagagli siamo nei guai. Il check-in per Londra, alle 6 del mattino, è altamente sorvegliato: entra solo chi è nella lista passeggeri di quel determinato volo, tutti gli altri a spasso per l'aeroporto. Fortunatamente noi ci siamo, partiamo in orario e dopo qualche ora di attesa a Londra prendiamo il nostro volo per Newark che parte ed arriva in orario. Anche i nostri bagagli arrivano, le nostre vacanze si prospettano bene. Arriviamo nel pomeriggio e dimenticandosi della stanchezza decidiamo di andare subito a Manhattan. Ci accompagna la cugina americana, naturalmente dopo la sosta di rito per la foto al tramonto di Manhattan da Hoboken, una della viste più belle della città . Prendiamo il trenino e in 5 minuti arriviamo alla stazione del World Trade Center. Col treno attraversiamo Ground Zero. La scena è impressionante e ricordi tornano immediatamente all' 11 settembre. E' un piacere vedere che il business americano stavolta ha preferito non speculare sulla situazione. Non abbiamo molto tempo per girare Manhattan e la stanchezza comincia a farsi sentire e anche un po' la fame. Prendiamo un taxi e raggiungiamo Time Square dove ci fermiamo a mangiare qualcosa. Riprendiamo il treno e torniamo in New Jersey per andare a dormire.
Click the image to open in full size.
Manhattan

17/08/2006: Il fuso non si fa ancora sentire e al mattino ci alziamo verso le 8. Colazione a base di ciambelle e cappuccino (all'italiana), quattro chiacchiere con lo zio americano e poi si torna in aeroporto per prendere il volo Continental per Honolulu, ben 10 ore e mezzo. Non troviamo la comodità British, ma tra un sonnellino e uno spuntino riusciamo a far passare le 10 ore. Alle 6 del pomeriggio atterriamo a Honolulu in orario. Presi i bagagli (sono arrivati anche qui) e la macchina, una Dodge Caliber bianca nuova e comodissima per 4 persone, ci avviamo verso Waikiki. Usciti dall'aeroporto un arcobaleno sembra darci il benvenuto alle Hawaii. Arriviamo in hotel, Queen Kapiolani (80$/day a camera doppia + 8$ di parcheggio), mentre avevano già pronta sul bancone la nostra prenotazione. La camera è grande, pulita e il bagno ben attrezzato. Stanchi ma affamati facciamo un primo giro sulla Kalakaua Avenue, il lungomare di Waikiki con tutti i negozi. Ci fermiamo a mangiare un'insalata e poi ce ne andiamo a letto. Stavolta il fuso è di 12 ore, non so come reagiremo, ma la melatonina ci viene di aiuto.

18/08/2006: Ci svegliamo presto, alle 5.30 del mattino e alle 6.00 siamo già sul mare a scattare le prime foto dell'alba su Waikiki. c'è già un sacco di gente che gira, molti gli americani che fanno jogging sul lungomare. Dopo la colazione in hotel, peraltro un po' scarsa e insoddisfacente (meno male che non è compresa) partiamo alla volta della visita di Oahu. Prima tappa il Diamond Head, poco fuori Honolulu. Il percorso che porta alla cima parte all'interno del cratere, è di circa 2 km e ha una scalinata di 99 scalini: dal lookout possiamo ammirare Honolulu dall'alto: la vista è spettacolare. Torniamo in strada e continuiamo il giro dell'isola. La prima spiaggia da visitare secondo l'itinerario è Hanauma Bay, un antico cratere sprofondato in mare che ha formato un acquario naturale con tanto di barriera corallina.

Click the image to open in full size. Click the image to open in full size.
Waikiki
Il parcheggio è pieno e raggiungerla a piedi ci porterebbe via troppo tempo, rimandiamo la visita a un'altra volta. Lungo la strada ci fermiamo ad ammirare l'Halona Blowhole, un condotto lavico dove si inserisce l'acqua del mare a creare spruzzi alti fino a 15 metri. Lo spettacolo non è così stravolgente, probabilmente in inverno è un'altra cosa, comunque da lì possiamo ammirare Sandy Beach, una delle spiagge più pericolose dell'isola per le sue correnti che ci riserviamo di visitare un altro giorno e l'Halona Cove, una micro spiaggia dove fu girata la scena culminante del film "Da qui all'eternità" con Burt Lancaster e Doborah Kerr e dove guardiamo meravigliati la nostra prima tartaruga. E' arrivata l'ora di farci il nostro primo bagno. Risaliamo la Costa Sopravento, sosta per foto a Waimanalo Beach e sosta per il bagno a Kailua Beach. La spiaggia non è male e nemmeno l'acqua. Ci rilassiamo al sole e poi si riparte per il nostro giro. Prima ci fermiamo per il pranzo al Jamba Juice dove fanno dei frullati di frutta e yogurt fantastici. Facciamo un'altra sosta poco più avanti a Kaneohe State Park, ma non troviamo una spiaggia soddisfacente per fare il bagno. Ci accontentiamo di ammirare il panorama delle Koolau Mountains. Ci dirigiamo verso il Kualoa Ranch; da qui partono visite guidate per la Ka'a'awa Valley, set di films famosi come Jurassic Park e Godzilla. Purtroppo le escursioni sono già finite, torniamo quindi indietro verso Honolulu. Lungo la strada ci fermiamo al Byodo-In, riproduzione di un tempio giapponese all'interno della Valley of the Temples. Prima di tornare in hotel facciamo un altro tentativo ad Hanauma Bay. Finalmente troviamo posto, ormai è quasi l'orario di chiusura e non ci fanno nemmeno pagare. L'unico dazio prima di entrare è quella di sorbirsi il filmino dove spiegano la formazione della spiaggia e i pesci presenti. La spiaggia non è niente male, l'acqua calda e tranquilla è l'ideale per fare snorkeling, ma il fondale lascia un po' a desiderare, soprattutto dopo il viaggio in Malesia dell'anno scorso. Per la cena decidiamo di provare il sushi. Alle Hawaii è peno di ristoranti giapponesi, molto meno cari rispetto ai nostri, ma l'esperienza non è particolarmente esaltante e ce ne scappiamo a mangiare un'insalata.
Click the image to open in full size. Click the image to open in full size. Click the image to open in full size. Click the image to open in full size.
Sandy beach, Hanauma Bay, Kailua Beach
19/08/2006: Per la colazione andiamo da Starbucks, molto più affidabile dell'hotel. Questa volta andiamo a nord tagliando all'interno dell'isola.. La costa settentrionale di Oahu è famosa per il surf e le onde in inverno raggiungono anche 10 metri. Sono le spiagge di Bay Watch, ma soprattutto dei surfisti: Waimea Beach Park, una bellissima spiaggia dalle acque tanto calme e tranquille d'estate, quanto pericolose per le onde in inverno (qui ci fermiamo a fare il bagno); Banzai Pipeline famosa per le sue onde a tubo ma anche per la morte di vari surfisti e tante croci sono lì per ricordarlo; Sunset Beach tutte spiagge bellissime e tranquille d'estate, ma dove d'inverno diventa pericoloso persino passeggiare sull'arenile. Ci fermiamo in un chiosco di frutta per il pranzo, della buonissima ananas e cocco. Non siamo troppo lontani dal Kualoa Ranch e ne approfittiamo per fare l'escursione della Ka'a'awa Valley. Stavolta troviamo posto anche se dobbiamo aspettare un'oretta. Gironzoliamo per il ranch e assaggiamo le buonissime noci di Macadamia, una specialità dell'isola. Finalmente alle 3 partiamo per l'escursione prendiamo posto sul pulmino che ci porterà nella valle. E' bellissima, anche se rovinata dai cartelli che indicano le varie zone dove sono stati girati i film. Incontriamo il tronco di Jurassic Park, l'orma di Godzilla, il set di Lost e tanti altri. Il tempo non è il massimo, ma all'interno dell'isola trovare il sole è quasi impossibile. Finita l'escursione abbiamo ancora tempo per fare un ultimo bagno. Questa volta ci fermiamo a Sandy Beach, bellissima spiaggia dorata, ma pericolosa per le sue correnti e le sue onde. Per cena decidiamo di inoltrarci a Chinatown, ma la sera questa zona non è proprio il massimo. Torniamo quindi a Waikiki. E' l'ultima sera per noi, ma è sabato e la città si riempie di gente. La notte quasi non si dorme per la confusione per le strade.
Click the image to open in full size.
Ka'a'awa Valley (Oahu)
20/08/2006: consegniamo l'auto in aeroporto e ci fermiamo a fare colazione. Il volo è alle 7.50. ma visto che ce n'è uno prima chiediamo il cambio e senza problemi ci cambiano il boarding pass direttamente all'imbarco. Destinazione Kona, Big Island. Prendiamo possesso del nostro SUV un Grand Cherokee rosso. Il programma della giornata è quello di fare tutta la costa a sud di Kona, oltrepassare il Volcanoes N.P. e arrivare a Hilo in serata. Grazie al preziosissimo e particolareggiato itinerario compilato da Luca, incontriamo il primo sito interessante, Kealakekua Bay la spiaggia che vide la morte dell'ammiraglio James Cook. Non è proprio come ce l'aspettavamo, "acque cristalline con sfumature verde che ricordano la giada" come la descrive la guida; ci fermiamo un po' per vedere se avvistiamo qualche delfino, ma non è giornata. Riprendiamo il nostro cammino fino ad arrivare a Ka Lae (South Point), il punto più a sud degli Stati Uniti. Qui il paesaggio cambia, la rigogliosa vegetazione di prima lascia spazio a una terra arsa dal sole e spazzata da forti venti. Sulle alte scogliere sono ancora presenti le piattaforme dove venivano varate le imbarcazioni, oggi usate per tuffarsi in mare. Ci fermiamo ad osservare della gente del posto che si tuffa addirittura in buchi vicino alla scogliera, larghi pochi metri, ma profondi almeno 15 metri. Lasciamo questi pazzi a divertirsi e prima di vederne uno schiantarsi sul fondo andiamo alla ricerca della Green Sand Beach, o come la chiamano i locali Papakolea beach. La si può raggiungere o in fuoristrada o a piedi, in un percorso di 4 km. Anche col fuoristrada bisogna essere esperti, quindi decidiamo di muoverci a piedi. Dopo un'ora di cammino sotto il sole cocente e un vento fortissimo, si apre a noi la vista della green beach. Un antico cratere collassato in mare ha lasciato spazio a una bellissima spiaggia dalla sabbia verde, costituita principalmente da olivina, un cristallo semiprezioso che si trova solo alle Hawaii, in Islanda e sulla Luna. Ci fermiamo a fare il bagno e a riposarci dalla camminata. Il ritorno è ancora più traumatico, perchè siamo senz'acqua. Riprendiamo la macchina e ci fermiamo al primo store che incontriamo per pranzare con qualche gelato. Rinfrescati raggiungiamo un'altra spiaggia particolare, Punaluu Black Sand Beach, una spiaggia di sabbia nera. Il tempo si è un po' rovinato, niente bagno quindi; rimaniamo per un po' ad osservare la spiaggia e una tartaruga che si riposa in riva al mare. Non ho mai visto tante tartarughe come alle Hawaii, qui non hanno paura della gente e le puoi trovare a dormire su una spiaggia affollata come ti possono passare sotto i piedi mentre fai il bagno. Riprendiamo il cammino verso Hilo. Il tempo si fa sempre più piovoso, siamo vicini al vulcano Kilauea e il suo continuo eruttare in mare crea continuamente delle nuvole che cariche di pioggia si scaricano sulla cima. Arriviamo in fine a Hilo, una delle città più piovose al mondo (qui piove 278 giorni all'anno). La cittadina è deludente, triste e con poca gente in giro, non si vede l'ombra di un turista. Alloggiamo al Wild Ginger Inn (72$/Day a camera doppia con colazione), un B&B molto carino con un bel giardino tropicale. Le camere sono spaziose e pulite, così come il bagno, sarà la nostra base per due giorni. Cena da Pizza Hut.
Click the image to open in full size. Click the image to open in full size.
Mahana Bay-Green beach (Big Island) e Punaluu Black Sand Beach (Big Island)
21/08/2006: Giornata dedicata interamente alla visita dell'Hawaii Volcanoes National Park. Il Kilauea è il vulcano più attivo del mondo e per nostra fortuna proprio in questo periodo ha aumentato la sua attività . Per prima cosa affrontiamo il Crater Rim drive, un percorso circolare intorno alla caldera del Kilauea, principale attrazione del parco. Lungo il percorso ci sono vari siti da visitare e percorsi su cui fare escursioni. Noi ci limitiamo a fare il giro in macchina e a percorrere a piedi i tragitti più corti. Prima sosta è alle Sulphur Banks, delle solfatare da cui escono vapori alquanto sgradevoli. Purtroppo c'è un po' di pioggia e il cielo è sempre grigio. Quindi si arriva proprio ai margini dell'Halemaumau Crater, un cratere in fase di riposo la cui ultima eruzione è avvenuta nel 1974. Più avanti il Devastation Trail, un percorso a piedi di 15 minuti che riflette in pieno la potenza annientatrice del vulcano che porta al Puupauai Overlook da cui si può ammirare il Kilauea Crater. Lungo il percorso solo deserto e rami secchi; cominciano solo ora a spuntare i primi cespugli dopo la devastante eruzione del 1959. Prima di completare il Crater Rim imbocchiamo la Chain of Craters Road, una strada che porta fino al mare, interrotta dalle ultime colate laviche. Dove finisce la strada comincia il percorso a piedi per andare a vedere la lava che si getta in mare. Il primo tratto è segnalato da catarifrangenti piantati direttamente sulla lava solidificata, quindi si prosegue senza alcune segnalazioni lungo le dune di lava nere fino ad arrivare al punto in cui si vede la lava entrare direttamente in mare. Oltre non si può andare, potrebbe essere pericoloso, ma già da qui, dopo più di un'ora di cammino, è già una bellissima esperienza, come bellissimo è il contrasto tra il nero delle colate e delle spiagge lungo la costa e il blu del cielo e del mare. Una bianca nuvola con forte odore di zolfo esce direttamente dal mare e c'investe a seconda della direzione del vento. Torniamo indietro soddisfatti. Manca ancora troppo tempo al tramonto per rimanere lì ed ammirare le colate di notte, così riprendiamo la strada per andare al Crater Rim. Purtroppo il cammino per vedere la lava incandescente di notte è troppo pericoloso da fare, anche con una torcia elettrica perchè non ci sono indicazioni o segnali luminosi lungo il percorso. Ci fermiamo per il giro del Thurston Lava Tube, un tunnel all'interno del quale una volta scorreva un fiume di magma incandescente e che si raggiunge attraversando una foresta di felci giganti. Ritorniamo a Hilo (piove di nuovo tanto per cambiare) e andiamo a mangiare dal solito Pizza Hut.
Click the image to open in full size. Click the image to open in full size.
Hawaii Volcanoes National Park
22/08/2006: Lasciamo il Wild Ginger Inn dopo un'ottima colazione a base di frutta, dolci fatti in casa e toast con marmellate locali. Dobbiamo finire il giro dell'isola fino a tornare a Kona. Prima di fare la sosta alle Akaka Falls percorriamo in macchina il Pepeekeo Scenic Drive, una deviazione di 6 km dalla strada principale che fiancheggia la costa, tra insenature nella roccia lavica, ruscelli e una giungla tropicale. Ovunque sbucano orchidee selvatiche, una vera meraviglia. Anche il percorso a piedi per raggiungere le cascate è un'esplosione di vegetazione tropicale, uno delle tante diverse facce di Big Island. Lontani ormai da Hilo finalmente torna il sole. Di nuovo si cambia paesaggio, stavolta sembra di essere in Scozia. Grandi prati verdi lasciano spazio alle maestose scogliere di Hamakua. All'interno si trova la Waipio Valley, raggiungibile da un pericolosissimo sentiero vietato alle auto noleggiate perchè non coperte qui dall'assicurazione. Ci accontentiamo di osservare la bellissima veduta dall'alto. Passiamo attraverso verdi colline, attraverso la cittadina di Waimea, dominata dal Parker Ranch, uno dei più grandi ranch degli Stati Uniti. Arrivati in cima a una collina si apre a noi l'inaspettata vista di Maui dominata dall'Haleakala. Proseguiamo fino a Kapauu. La strada termina al belvedere di Pololu Valley, l'altra faccia delle scogliere di Hamakua. E' ora di cercare un po' di mare per fare il bagno. Tra le migliori spiagge segnalate della Kohala Coast c'è quella del Mauna Kea Hotel. Un cartello segnala la presenza di squali nelle vicinanze della spiaggia; decidiamo di cambiare aria e spingerci più a sud, verso Kona alla ricerca dell'introvabile Makalawena Beach. Dopo varie ricerche senza alcun risultato ci fermiamo nella bellissima spiaggia di Kekaha, dalla sabbia sale e pepe. Scopriremo solo più avanti che Makalawena era oltre quella spiaggia, dopo una camminata però di 40 minuti. Ci fermiamo a fare il bagno e ad osservare le tartarughe che brucano le alghe vicino a noi. A Kona dobbiamo cercare l'unico hotel non prenotato dall'Italia. Proviamo vari hotel in centro, ma sono tutti abbastanza cari o pieni. Fortunatamente troviamo posto al Seaside (104$ una camera doppia con parcheggio). La sera facciamo una passeggiata in centro a Kona, sul lungomare pieno di ristoranti e negozi di souvenirs. Ci fermiamo a mangiare all'Hard Rock Cafè, dopo uno spiacevole incontro con una pazza che c'è venuta incontro con l'idea di spaventarci. Tornando indietro la cittadina ci sembra sempre meno accogliente, lungo il litorale si incontrano solo persone ubriache e poco cordiali. Andiamo dritti a dormire, il giorno dopo si parte per Kauai.
Click the image to open in full size. Click the image to open in full size. Click the image to open in full size.
Waipio Valley, Parker Ranch, Kekaha State Park (Big Island)

  Firma: Partner FV: visita il mio sito ! Scambio Link Autorizzato Scambio Link Autorizzato..

I viaggi di Ponky e Cicci

dicembre 2011 Grecia
gennaio 2012 Thailandia
aprile 2012 St. Lucia
agosto 2012 Singapore e poi.....



.
  Mappa paesi che ho visitato: i Paesi che ho visitato
  Mi sento preparato su: Bahamas, Australia, Cambogia, USA, Malesia

cecilia non è in linea Rispondi quotando top


Vecchio 24 Oct 2006, 11:56   #2
 
L'avatar di cecilia
FV Friends

Età : 42
Sesso: Donna
Residenza: Alessandria
Registrato dal: 06-02-06
Messaggi: 2.898
Punti: 2.086, Livello: 12
Punti: 2.086, Livello: 12 Punti: 2.086, Livello: 12 Punti: 2.086, Livello: 12
Attività: 4,5%
Attività: 4,5% Attività: 4,5% Attività: 4,5%
predefinito


23/08/2006: Arriviamo a Lihue in tarda matti[/img]nata, ritiriamo la macchina e ci avviamo verso Princeville dove ci aspetta il nostro appartamento (126€/Day in 4). Lungo la strada ci fermiamo al Kilauea Point, una scogliera di 65 m. riserva naturale e rifugio per gli uccelli. Arriviamo a Princeville: il paese se così si può chiamare è un villaggio residenziale all'interno di un campo da golf. Il nostro appartamento si trova in una palazzina di due piani; con la combinazione inviatami via internet riusciamo ad aprire la porta. L'appartamento è splendido, grande e attrezzatissimo. Ci sistemiamo, quindi andiamo a cercare una spiaggia per fare il bagno. La più vicina e anche una delle più belle è Lumahai Beach, famosa per il film South Pacific. Lasciamo l'auto sulla strada e un ripido sentiero ci porta giù alla spiaggia, accompagnati dalle galline del posto. La spiaggia è splendida Dopo il bagno, sosta fotografica ad ammirare la valle di Hanalei, quindi ci fermiamo al supermercato a fare spesa e poi a casa a preparare finalmente una carbonara.
Click the image to open in full size. Click the image to open in full size.
Hanalei e Princeville (Kauai)
24/08/2006: la giornata è bellissima, l'ideale per fare il piccolo trekking alla Na Pali Coast. Lasciamo la macchina vicino alla spiaggia di Kee e cominciamo ad inerpicarci lungo il sentiero di Kalalau. Ci accontentiamo di farne solo una piccola parte, visto che l'intero percorso porta via 2-3 giorni con pernottamento in campeggio. La vista lungo il sentiero è magnifica e ogni tanto si aprono visioni mozzafiato delle scogliere. Anche la spiaggia di Kee vista dall'alto è fantastica. Il sentiero è a tratti scivoloso, l'acqua scende un po' da tutte le parti. Arriviamo dopo quasi due ore di cammino alla spiaggia di Hanakapiai. Qui si ha una doppia scelta, fare il bagno in mare o nell'acqua dolce del ruscello che scende a valle dalle montagne. Ci rilassiamo qui per tutta la mattinata, quindi nel primo pomeriggio ripercorriamo a ritroso il sentiero. Tornati indietro ci fermiamo a Kee Beach a fare un altro bagno. Prima di tornare a casa ci fermiamo ad Hanalei per informarci sui tour in catamarano alla Na Pali Coast; quelli che partono a qui sono già al completo, dobbiamo andare dall'altra parte dell'isola, a Port Allen a cercarne uno là.
Click the image to open in full size. Click the image to open in full size. Click the image to open in full size.
Kee Beach, Kalalau Trail, Hanakapi'ai (Kauai)
25/08/2006: Ci dirigiamo subito a Port Allen e con nostra fortuna troviamo un'escursione che parte nel primo pomeriggio. Visto che la giornata è bella e il mare tranquillo ne approfittiamo e la prendiamo al volo. Abbiamo tutta la mattinata libera, ne approfittiamo per andare a vedere il vicino Waimea Canyon, chiamato anche Grand Canyon del Pacifico, un'immensa spaccatura della terra, scavata negli anni dall'acqua che ricorda i colori dell'Arizona. Facciamo varie soste lungo i lookout, ma si mette a piovere e torniamo in macchina. Raggiungiamo il Koke State Park, fin dove finisce la strada, al belvedere di Kalalau, ma con nostro immenso dispiacere, quella che doveva essere una magnifica vista di una vallata della Na Pali Coast, diventa uno sguardo nel nulla. Una fitta nebbia ha riempito la vallata, sembra di guardare nel vuoto. Aspettiamo un poco, ma non c'è vento e la nebbia non si alza. Torniamo indietro e ci avviamo a prendere la barca per l'escursione. Fortunatamente sulla costa c'è il sole e la nostra gita è garantita. Saliamo sul catamarano e già i primi scorci sono emozionanti. Costeggiamo Polihale State park, che faremo in seguito; è da lì che parte la Na Pali Coast, un susseguirsi di strapiombi sul mare, cascate e piccole spiagge irraggiungibili via terra. Alcune fanno da rifugio a leoni marini, li vediamo da lontano che prendono il sole sulla spiaggia. Siamo costantemente accompagnati dalle tartarughe. Il capitano ci fa fare addirittura il bagno sotto una cascata, inserendo la punta del catamarano all'imbocco di una grotta. Passiamo di fianco alla spiaggia di King Kong, alle alte scogliere di Jurassic Park, sembra quasi di essere in un film. Il giro è veramente emozionante, il tutto reso più gradevole da un equipaggio divertente, da un'ottima cena mangiata a bordo e dal tramonto sul mare. Per concludere la splendida giornata arrivano anche i delfini a giocare con la barca, è meraviglioso! Soddisfatti ce ne torniamo a casa.
Click the image to open in full size. Click the image to open in full size.
Waimea Canyon, Na Pali Coast (Kauai)
26/08/2006: la mattina si apre con la visita alle cascate nella zona di Wailua. Prima le Opaeka Falls, poi le Wailua Falls. Ci piacerebbe risalire il fiume Wailua con il Kajak, ma non abbiamo molto tempo, preferiamo andare avanti con la nostra visita. Ci fermiamo per il pranzo a Poipu Beach park. La spiaggia è piena di gente, preferiamo andare oltre per fare il bagno. Ma il tempo peggiora, tira aria di pioggia, decidiamo di tornare indietro e andare verso nord. Anche se l'isola è abbastanza piccola, spesso si può trovare pioggia in un posto e sole dalla parte opposta. Andiamo a Tunnels Beach a fare il bagno. Proprio in quella spiaggia una ragazza hawaiana, qualche tempo prima fu assalita da uno squalo mentre faceva il surf, perdendo un braccio e proprio mentre entriamo in spiaggia uno squaletto morto sulla riva sembra ricordarcelo. Facciamo il nostro bagno, quindi torniamo a casa.
27/08/2006: E' il nostro ultimo giorno a Kauai, la giornata è bella decidiamo quindi di andare direttamente al Polihale State Park. Ripercorriamo di nuovo tutta l'isola fino ad arrivare all'estremità ovest, dove finisce la strada e dove comincia la Na Pali Coast. La spiaggia è enorme e per raggiungerla occorre fare qualche km di strada sterrata, ma ne vale veramente la pena, perchè è una delle spiagge più belle dell'isola. Rimaniamo fino al pomeriggio inoltrato, alternando bagni a passeggiate lungo il mare. Nel pomeriggio andiamo a cercare le Queens Bath, delle pozze naturali riempite dal mare e scavate nella roccia lavica, dove si può fare il bagno. Scopiamo essere proprio vicino al nostro appartamento. Dei pazzi americani esaltano i loro bambini di pochi anni a tuffarsi dalle rocce. Qui l'incoscienza regna sovrana. Prima di concludere la giornata, troviamo un angolo con tanto di panchine per ammirare il tramonto sulla baia di Hanalei. Il posto si riempie di gente, tutta in silenzio ad ammirare lo spettacolo.
Click the image to open in full size. Click the image to open in full size. Click the image to open in full size.
Polihale, Queens Bath, Tramonto (Kauai)
28/08/2006: Partenza per Maui, solite formalità nel rilascio dell'auto e via sull'aereo. Ripassiamo su Oahu e scattiamo delle foto dall'alto. L'arrivo a Maui è un po' più traumatico, il vento è forte e l'aereo comincia a ballare, ma atterriamo sani e salvi. Andiamo a ritirare l'auto alla Dollar, ma l'ufficio è pieno di gente. Facciamo un bel po' di coda, ma tutto sommato aver aspettato tanto ne vale la pena. Le economy sono finite e allo stesso prezzo ci danno un minivan a 7 posti. Non ci sembra vero, dopo l'auto di Kauai, rinominata w.c.-car per la scomodità e la bruttezza, ora ci troviamo la luxury-car. Andiamo a recuperare il nostro appartamento a Kihei (107€/Day in 4). Anche qui la sorpresa, l'appartamento è grande e accessoriato, con un'ampia terrazza sul giardino che useremo tutte le mattine per fare colazione. Facciamo un primo giro d'ispezione dell'isola; arriviamo a sud fino a Wailea e alla spiaggia di Makena: qui finisce la strada. La zona è molto carina e abbastanza esclusiva, visto gli hotel presenti e i campi da golf. Prima di sera andiamo a visitare anche Lahaina, una delle cittadine più belle di tutte le Hawaii. Un tempo città di balenieri e missionari oggi è un fiorente luogo turistico dove negozi di souvenirs si alternano con gallerie d'arte, dove si può mangiare pesce ammirando il tramonto sul mare, dove si trova il più grande baniano degli Stati Uniti. Rimandiamo l'acquisto dei souvenirs sicuri di tornare più volte a Lahaina, quindi torniamo a casa a cenare con un'ottima pizza.
Click the image to open in full size. Click the image to open in full size. Click the image to open in full size.
Foto aeree Oahu, Tramonto a Lahaina (Maui)
29/08/2006: La giornata è dedicata alla visita di Hana. Non è tanto il paese che ci interessa, ma la famosa strada per arrivarci, l'Hana Road, una tortuosa strada panoramica di ben 617 curve e oltre 85 km, solo per i più forti di stomaco. Lungo la strada ci fermiamo a fare una piccola escursione alle Twin Falls. Visto che ha piovuto poco la cascata non è proprio carica d'acqua e lo spettacolo un po' deludente. Riprendiamo la strada fermandoci ogni tanto a fare qualche foto nei punti più panoramici. Quasi prima di Hana ci fermiamo alla Waianapanapa Black Sand Beach. La spiaggia è fin troppo piena di gente per fermarsi a fare il bagno. Arrivati in paese ci fermiamo sull'Hana Bay a mangiare un panino, quindi andiamo alla ricerca di Kaihalulu detta Red Sand Beach. La troviamo con non poche difficoltà , attraverso un piccolo sentiero che costeggia la scogliera. A un certo punto si apre la vista alla magnifica spiaggia, dalla sabbia color granato dove degli scogli creano una piccola laguna dove si può fare il bagno. Passiamo qualche ora lì, quindi proseguiamo verso Kipahulu. Qui la strada cambia, si addentra nella foresta pluviale, tra le cascate, ai piedi dell'Haleakala. Il punto più noto è Oheo Gulch, meglio chiamato Seven Sacred Pools, una dozzina di laghetti collegati tra loro da piccole cascate che scendono fino al mare, in cui si può fare il bagno. Purtroppo la strada diventa troppo pericolosa per fare il giro del vulcano e tornare a Kihei da lì. Dobbiamo tornare indietro e rifare tutta la serie di curve. Stavolta è un po' meno piacevole e con un po' più di nausea torniamo a casa.
Click the image to open in full size. Click the image to open in full size.
Kaihalulu Red Beach, Seven Sacred Pools (Maui)
30/08/2006: prima di cominciare il nostro giro andiamo a prenotare il tour in bicicletta sull'Haleakala, per il venerdì successivo; scegliamo la soluzione con l'alba sul vulcano consapevoli che ci saremmo dovuti alzare alle 2 del mattino. Prima della sosta al mare per un bagno facciamo un piccolo tour alla Iao Valley. Un picco alto 365 metri chiamato Iao Needle era considerato un tempo un altare naturale, a cui piedi scorre il fiume Wailuku. Risaliamo la costa a nord di Lahaina e ci fermiamo a fare il bagno alla spiaggia di Napili. Qui facciamo il bagno cullati dalle onde, mentre una tartaruga mi passa sotto i piedi. Riprendiamo la strada e oltre Kapalua, da Nakalele Point, dove ci fermiamo ad guardare un blowhole, parte una stretta e tortuosa strada che porta fino a Kahului. Ne facciamo solo un brevissimo tratto: la strada è strettissima tanto che due macchine assieme non passano, rasente alle pareti rocciose e affacciata su uno strapiombo per niente protetto. Qui l'assicurazione non ci copre, ci fermiamo quindi ad ammirare il promontorio di Kahakuloa, per poi tornare indietro. Al ritorno facciamo un'altra sosta a Lahaina.
Click the image to open in full size. Click the image to open in full size. Click the image to open in full size.
Napili Beach, Kahakuloa, Oneloa Beach (Maui)
31/08/2006: Cerchiamo di passare la giornata il più tranquillo possibile visto che dobbiamo alzarci alle 2 del mattino per la gita al vulcano il giorno dopo. Al mattino torniamo a nord del'isola, sulla strada per Hana per vedere la spiaggia di Hookipa, famosa per il Windsurf. Non c'è tanto vento e le onde sono piuttosto basse. Qualche surfista aspetta invano l'onda giusta, mentre altri montano il windsurf. Ci spostiamo di nuovo a sud, alla spiaggia di Oneloa, detta anche Big Beach, a sud di Makena. Il primo pomeriggio invece facciamo un altro giro a Lahaina per acquistare i primi regalini, dopo aver già visionato i negozi il giorno precedente. Ci fermiamo a mangiare qualcosa lì, quindi torniamo a casa presto per andarci a riposare in vista del tour del force.
Click the image to open in full size. Click the image to open in full size.
Alba sull'Haleakala (Maui)
01/09/2006: Ci svegliamo alle 2 di notte e andiamo all'appuntamento col pulmino sotto casa per le 2.20. Non arrivano fino alle tre. Siamo gli ultimi a salire, saremo una decina di persone in tutto. Ci portano prima a fare una breve colazione con caffè e muffin prima di salire in cima all'Haleakala, per vedere l'alba sul bordo del cratere. Ci riforniscono di giacca a vento e pantaloni antipioggia, ma a 3000 metri c'è un freddo spaventoso. L'Haleakala ha il cratere più vasto del pianeta, con i suoi 33 km di circonferenza, il cui interno sembra ricordare la superficie lunare. Rimaniamo qualche ora ad ammirare l'alba, aspettando che il sole ci scaldi un pochino. L'esperienza è emozionante. Dopo che il sole è già alto si parte per il giro in bicicletta, 38 miglia di discesa senza mai pedalare. Purtroppo la paura di qualche ragazza del gruppo obbliga tutti a scendere pianissimo, sempre con i freni tirati, tanto che arriviamo in fondo con male alle braccia. La discesa è veramente bella, se non fosse per la scarsa organizzazione del nostro tour (ci fermiamo una volta per andare in bagno e quasi mai per fare delle foto). Nei ben 110 dollari a testa non è compreso nemmeno il pranzo. Un po' amareggiati e affamati torniamo a casa verso le 3 del pomeriggio, dove passiamo il resto della giornata chi in piscina, chi in terrazza a leggere un libro.
02-03/09/2006: E' il nostro ultimo giorno a Maui. Il volo per Newark parte alle 22.30, quindi abbiamo ancora tutta la giornata da sfruttare. Riusciamo a tenere l'appartamento fino alle 5 del pomeriggio, così d'avere il tempo dopo la spiaggia per farci un'ultima doccia. Torniamo di nuovo a nord di Lahaina, a Mokuleia Bay, nella spiaggia di Fleming Beach Park, considerata una delle spiagge più belle di Maui. La spiaggia non è male, anche se ne abbiamo visto di migliori. Ci godiamo il nostro ultimo bagno prima di partire per New York. Il volo parte in orario e arriviamo a Newark nel pomeriggio del 3/09, dopo aver fatto scalo a Los Angeles. Anche stavolta i bagagli non ci tradiscono. Qui salutiamo Luca e Donatella che la sera stessa partiranno per l'Italia. Noi ci fermeremo 3 giorni a Hoboken, New Jersey, ospitati da mio zio. Il pomeriggio stesso del nostro arrivo, dopo ben più di 10 ore di volo, siamo invitati a un barbecue party italo-americano. Una vera esperienza di vita americana, tra birra e vino, hamburger e pasta al forno: si trova da mangiare di tutto e di più, compreso il chili e qualche piatto cinese. Conosciamo vari parenti e non italiani con i rispettivi consorti americani. Una marea di bambini che urlano con i cappellini in testa, tutti a intonare Happy Birthday; ci mancava solo il clown (ci hanno spiegato che di solito lo chiamano quando si compie il primo anno di età ). Stanchissimi ce ne torniamo a dormire a Hoboken, nell'appartamento di mia cugina, a due passi da New York.
04/09/2006: E' il Labor Day, festa nazionale. Assieme agli zii e mia cugina ce ne andiamo a fare un giro ad Atlantic City, dopo una bella colazione a base di ciambelle e cappuccino. La giornata è splendida, ormai non c'è più traccia della coda di Ernesto, l'uragano che fino a qualche giorno prima aveva fatto sentire anche lì. La città è una bella sorpresa, una piccola Las Vegas sul mare, con una bella passeggiata fiancheggiata da una parte dai Casino e dall'altra dalla spiaggia. c'è ancora gente che fa il bagno. I miei zii si fermano al Caesar a giocare, mentre noi facciamo un giro per la città . Sosta obbligatoria Hard Rock Cafè per la maglietta. Torniamo indietro alternando qualche porcheria da mangiare dei chioschi a qualche giocata al casino, ma senza risultati. Verso le 5.30 abbiamo appuntamento con gli zii per la cena (orari americani). Andiamo al buffet del Caesar e qui non sono inferiori a Las Vegas. Mangiamo di tutto e di più, quindi scendiamo a spendere gli ultimi soldi rimasti e torniamo a casa dopo altre 2 ore di macchina
05/09/2006: Purtroppo la giornata si è fatta grigia, hanno annunciato pioggia per il tardo pomeriggio, ma noi non saremo così fortunati. Dopo la colazione allo Starbucks andiamo a prendere il trenino che in 5 minuti ci porta a Manhattan, più precisamente a Ground Zero. Scopo della giornata è fare una bella passeggiata per la città , lungo la Brodway fino a Central Park e nel mentre acquistare i Levi's che qui costano una sciocchezza. I ricordi ci riportano ai vecchi viaggi, ai giorni passati a New York; forse sarà il tempo grigio, ma la tristezza si sente nell'aria, non è più la città di prima. Dopo aver girato vari negozi riusciamo a fare i nostri acquisti. Arriviamo nei pressi di Time Square e si mette a piovere. Ci rinchiudiamo per un po' in un Mc Donalds per il pranzo. Smette di piovere, cerchiamo di finire il nostro giro, ma dobbiamo rinunciarci perchè si rimette a piovere. Ci salviamo per un po' dentro al Nike Town e al Rockfeller Center, ma la pioggia non ci perdona. Durante la nostra camminata rimaniamo stupiti da una serie di macchine della polizia, circa 20 o più, che passano a sirene spiegate. Dopo una mezz'oretta arrivano dall'altra parte dei furgoni blindati carichi di persone armate, sembra proprio che sia successo qualcosa. La cosa ci spaventa un po', ma vediamo che gente del posto non fa una piega. Alla sera scopriremo che si tratta solo di una delle solite trovate americane per far vedere che loroci sono. Capiamo quanto gli americani continuino a vivere nel terrore e la cosa fa molta tristezza. Torniamo a casa a prepararci per la cena da mio zio (ottime fettuccine ai gamberi) e a fare quattro chiacchiere per la nostra ultima serata negli States.
06-07/09/2006: Abbiamo la mattinata a disposizione e dopo la colazione facciamo un giro per Hoboken. E' una bella cittadina, quasi provinciale, anche se così vicina a una metropoli come New York. Nel pomeriggio partiamo dal JFK per Manchester dove arriviamo al mattino presto in orario. Dopo un'ora prendiamo il volo per Milano, l'avventura è finita, ma a volte è bello essere a casa, se non altro per organizzare il prossimo viaggio.
Click the image to open in full size. Click the image to open in full size. Click the image to open in full size.
Atalntic City (New Jersey), Manhattan (New York), Hoboken (New Jersey)

  Firma: Partner FV: visita il mio sito ! Scambio Link Autorizzato Scambio Link Autorizzato..

I viaggi di Ponky e Cicci

dicembre 2011 Grecia
gennaio 2012 Thailandia
aprile 2012 St. Lucia
agosto 2012 Singapore e poi.....



.
  Mappa paesi che ho visitato: i Paesi che ho visitato
  Mi sento preparato su: Bahamas, Australia, Cambogia, USA, Malesia

cecilia non è in linea Rispondi quotando top

Vecchio 24 Oct 2006, 12:35   #3
 
L'avatar di Only
Co-Admin

Età : 36
Sesso: Donna
Residenza: Brescia
Registrato dal: 14-07-06
Messaggi: 8.146
Punti: 10.027, Livello: 30
Punti: 10.027, Livello: 30 Punti: 10.027, Livello: 30 Punti: 10.027, Livello: 30
Attività: 99,8%
Attività: 99,8% Attività: 99,8% Attività: 99,8%
predefinito


Splendido racconto Cecilia. quale avete eletto come vostra isola preferita alla fine della vacanza?

  Firma:

Marzia
Co-Admin-coordinamento interno FV


Last trips 2007:Milos e South West USA
Last trips 2008:Marocco e Medio Oriente
Last trips 2009:Hawaii e Scozia
Last trips 2010:Egitto, Las Vegas, Washington e Los Roques
Last trips 2011:Yellowstone e dintorni, Antigua e Barbuda
Next trips........Sudafrica agosto 2012

.
  Mi sento preparato su: Egitto,Siria e Giordania,Isole Hawaii e un bel po' di del resto Stati Uniti

Only non è in linea Rispondi quotando top

Vecchio 24 Oct 2006, 13:02   #4
 
L'avatar di cecilia
FV Friends

Età : 42
Sesso: Donna
Residenza: Alessandria
Registrato dal: 06-02-06
Messaggi: 2.898
Punti: 2.086, Livello: 12
Punti: 2.086, Livello: 12 Punti: 2.086, Livello: 12 Punti: 2.086, Livello: 12
Attività: 4,5%
Attività: 4,5% Attività: 4,5% Attività: 4,5%
predefinito


Kauai senza alcun dubbio, seguita da Big Island e a pari merito Oahu e Maui

  Firma: Partner FV: visita il mio sito ! Scambio Link Autorizzato Scambio Link Autorizzato..

I viaggi di Ponky e Cicci

dicembre 2011 Grecia
gennaio 2012 Thailandia
aprile 2012 St. Lucia
agosto 2012 Singapore e poi.....



.
  Mappa paesi che ho visitato: i Paesi che ho visitato
  Mi sento preparato su: Bahamas, Australia, Cambogia, USA, Malesia

cecilia non è in linea Rispondi quotando top

Vecchio 24 Oct 2006, 13:21   #5
 
L'avatar di msereno1970
Avventuriero

Età : 42
Sesso: Uomo
Residenza: La Libera Città Stato di Eporedia
Registrato dal: 13-04-06
Messaggi: 1.542
Punti: 36, Livello: 1
Punti: 36, Livello: 1 Punti: 36, Livello: 1 Punti: 36, Livello: 1
Attività: 0%
Attività: 0% Attività: 0% Attività: 0%
predefinito


Originariamente inviata da cecilia
Kauai senza alcun dubbio, seguita da Big Island e a pari merito Oahu e Maui
 

tolta Maui, che io non ho visitato, quoto cecilia al milleunopercento

  Firma:

Massimo

msereno1970.com

nuove foto in GRANDE formato!!!

.
  Mappa paesi che ho visitato: i Paesi che ho visitato
  Mi sento preparato su: new york,londra,parigi,vienna,praga

msereno1970 non è in linea Rispondi quotando top

Topic UTILE ed INTERESSANTE ? ... Clicca sul +1 per VOTARLO ed aiuta FV a CRESCERE:  Grazie !
   
Rispondi

Tag
hawaii, new jersey, new york, ristoranti, store, treno


   
Strumenti discussione
Visualizzazione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi
BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are attivo
Pingbacks are attivo
Refbacks are attivo




Tutti gli orari sono GMT +1. Attualmente sono le 06:15.

Licenza Vbulletin e dominio intestato a:
ForumViaggiatori.com di Claudio Bona'
email:
info@forumviaggiatori.com
Fax: +39 0371 9531147 - P.IVA: 06207570968

Powered by vBulletin versione 3.8.6
Copyright ©: 2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it

Casa vacanze

Viagginrete viaggi e vacanze

Creare
Sito Fotografico

 
>> Hai letto troppi post oggi? Guarda questi Hotel a Rimini e Riccione, stacca il PC e vola in vacanza! <<