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| New Entry Registrato dal: 16-02-09
Messaggi: 28
| [center:rhescffd]Alla ricerca dell’Armata di Cambise[/center:rhescffd] [center:rhescffd] [/center:rhescffd]Nel 523 a.C. l'imperatore persiano Cambise spedì un esercito nel deserto egiziano per conquistare l’oasi di Amon. La spedizione fu sorpresa da una terribile tempesta di sabbia che la seppellì completamente e dei 50.000 uomini si perse ogni traccia. Otto spedizioni, cinque delle quali italiane, hanno frugato la sabbia tra l’oasi di Farafra e quella di Siwa …..ma il deserto custodisce gelosamente i suoi segreti. [center:rhescffd] [/center:rhescffd]23 marzo 2008, domenica Alberto, Giavo, Simonetta e Wanda salgono su un aereo Alitalia diretti verso Il Cairo. La partenza avviene in orario e dopo poche ore il gruppo atterra in terra egiziana. 24 marzo 2008, lunedì Sono le 2.30 del mattino, un pulmino all’aeroporto attende i quattro per condurli ad Alessandria. Qui conoscono Amr la guida e Yasser, l'organizzatore che terranno loro compagnia per tutto il viaggio. La stanchezza è molta, il dondolio concilia il sonno mentre qualche buca qua e là risveglia bruscamente i viaggiatori. Dopo quattro ore appare la caotica Alessandria.Qualche ora di riposo, colazione e poi via!La città è enorme, il traffico spaventoso. Amr racconta le origini della città fondata da Alessandro il Grande, personaggio che tornerà tantissime volte durante il viaggio. Visita al Museo greco romano. Non è molto grande ma è ricco di reperti ben collocati e ben illuminati, reperti che testimoniano il momento in cui la civiltà egizia incontra quella greca e poi quella romana. In un angolo troneggia il busto di Akenaton. Che sguardo intrigante e misterioso! All'uscita un gruppo enome di giapponesi fa il suo ingresso nel Museo, ma quanti sono! Via alle catacombe di Kom El Shuqafa, scavate su tre piani. L’ultimo piano è allagato, al secondo piano parecchie nicchie e pareti dipinte con temi egizi in stile greco romano. La Cittadella sorge in riva al mare, lungo la passeggiata tanta gente che assapora il sole e qualche ragazzino che fa il bagno. [center:rhescffd] [/center:rhescffd]Termina qui il giro culturale del gruppo. Desiderio comune è buttarsi nel caos di due mercati. Simonetta! Buttarsi era così per dire! Un passo falso e la viaggiatrice cade da un marciapiede.Due donne locali si avvicinano immediatamente per prestare i primi soccorsi. Un po’ d’acqua attutisce il dolore. Ma la poveretta zoppica, e non poco. Wanda corre al mercato per acquistare due paia di infradito (non le hanno portate e in questo momento, con una infortunata con un piedone gonfio, sono assolutamente necessarie). In un caos da girone dantesco trova una bancarella, due paia 2 euro!! La prova in hotel: un paio è piccolo e l’altro grande:o Il Mercure è veramente bello e si mangia benissimo. I viaggiatori a tavola sono solo tre, l’infortunata mangia in camera con ghiaccio sulla caviglia. 25 marzo, martedì - ALESSANDRIA/SIWA Si lascia Alessandria e con direzione El Alamein (km. 110). Simonetta zoppica, Wanda ha male a un ginocchio, Giavo un leggero mal di testa, Alberto, niente, sta benissimo. Visita al Museo della Guerra. Qui sono esposti reperti italiani inglesi e tedeschi della seconda guerra mondiale. All’ingresso un enorme plastico delle zone di guerra, una voce registrata racconta la storia mentre un ragazzo con un lungo bastone indica le zone dei vari conflitti, il tutto con luci che si accendono nei vari punti del plastico. Una ricostruzione altamente tecnologica delle varie fasi del conflitto. [center:rhescffd] [/center:rhescffd]Poco lontano dal Museo, proprio in riva al mare, svetta il Sacrario Italiano di EL ALAMEIN, il luogo della grande battaglia della 2° Guerra Mondiale tra l’esercito inglese e quello italo-tedesco dove 5.000 giovani italiani persero la vita. E’ bello il sacrario in marmo bianco. All’interno quanti nomi! Ma la maggior parte delle lapidi reca la scritta "Ignoti". Qui il cuore batte in un certo modo, sono passati tanti anni, ma il dolore per queste vite si percepisce ancora. Qui il tricolore che sventola fa rinascere dentro quell'orgoglio troppe volte sopito. Grazie ragazzi! Da El Alamein verso Marsa Matrouh (km. 220). Marsa Matrouh è un vero centro turistico, alberghi lungo un mare di un bellissimo color azzurro acceso, questa sarà la nuova frontiera dello sviluppo turistico di questo Paese. Raggiungiamo la piscina di Cleopatra. Doveva essere davvero una gran donna! Antonio per lei fece scavare in un grande masso nel mare una vasca. Due cunicoli permettono all'acqua marina di entrare e uscire, una sorta di idromassaggio naturale, il sole filtra dall'alto, tutto nascosto agli occhi degli sconosciuti. [center:rhescffd] [/center:rhescffd]Da Marsa Matrouh a Siwa (km. 300) Il pulmino corre veloce, qualche sosta per una sigaretta. Wanda chiede se esiste qualche oasi per fare un bagno. Niente. Si corre veloci verso la meta tanto desiderata. Ai lati il silenzioso deserto accompagna con la sua bellezza. [center:rhescffd] [/center:rhescffd]E’ sera quando si raggiunge Siwa. Il Lodge è veramente bello, qui c’è una piscina, ma il colore dell’acqua non è proprio invitante, Wanda rimanda il bagno a un altro momento. 26 marzo 2008, mercoledì - SIWA Siwa è un’oasi nel deserto lontana da tutto e da tutti, famosa nell’antichità per la presenza dell’oracolo del dio Ammone. Le donne usano tutte il burka, non escono se non accompagnate dal marito o da un fratello, rimangono sedute sul carretto e se hanno bisogno di acquistare qualcosa è l’uomo che scende ed entra nel negozio. Il Cairo, dove le donne fumano e guidano, è molto lontana. L'abitato di Siwa si stende ai piedi di Shali, una antica cittadella, costruita con materiali salini, molto suggestiva. [center:rhescffd] [/center:rhescffd]Dall'alto una bellissima vista sul paese e sui palmeti che la circondano. La vita si concentra nella piazza circolare, qua e là asinelli legati, uomini al bar che fumano e bevono tè, tutto molto tranquillo. Ci si abitua immediatamente a questo ritmo, tanto da salire su un carretto guidato da un orgoglioso ragazzino e fare il giro dalla piazza. Poco distante sorgono le rovine del tempio di Ammone, sede del leggendario oracolo. Ancora uno spostamento per raggiungere Gebel Al Mawta, la montagna dei morti, dove si trova una necropoli di età romana. Ricorda un poco la Valle dei Re, nel terreno si notano gli ingressi delle varie tombe. Tre di esse sono perfettamente conservate e pur non essendo dimore dell'aldilà di Faraoni, sono veramente notevoli. [center:rhescffd] [/center:rhescffd]E' ora di pranzo. Sosta ai bordi di un laghetto circondato da un canneto. Il favoloso pane arabo, tonno, cipolle, pomodori, una salsina stuzzicante, zucchine, arance. Ma perchè qui tutto ha un sapore diverso? Rientro a Siwa. 27 marzo 2008, giovedì - Da Siwa a Baharia Da Siwa a Baharia sono 500 km. Nessun problema, la compagnia è troppo simpatica, il tempo trascorre in un attimo fra risate e racconti. Lungo la strada almeno 6 o 7 posti di blocco e ad ognuno tanti cagnolini corrono incontro. Qualcosa da dar loro da mangiare si trova, ma non basta. Chi dovesse ripetere questo percorso si ricordi di portare pane, brioches, qualunque cosa, quegli animaletti saranno troppo felici. In un posto di blocco tre cucciolotti, troppo teneri! Il gruppo li coccola, versa loro acqua e riesce a trovare ancora qualcosa di commestibile, la fame è davvero brutta! Sosta per il pranzo all'ombra di un grande masso. Ma è subito ora di ripartire, il Deserto aspetta. [center:rhescffd] [/center:rhescffd][center:rhescffd] [/center:rhescffd]E' finalmente ora di provare l'ebrezza di cavalcare le dune del Gran Mare di Sabbia. Il mitico Mohamed guida la jeep meravigliosamente. Si corre sulle dune, si scende urlando lungo i ripidissimi fianchi, tutto troppo bello e divertente! Solo Amr non apre bocca, si scopre poi che è terrorizzato! E allora si urla ancora di più! Amr tira un sospiro di sollievo, per un momento niente corse sulle dune, c'è una fonte di acqua calda e finalmente un componente il gruppo che tanto ha stressato potrà fare il suo bagno! L'acqua è troppo calda e allora via, alla ricerca di qualcosa di fresco. Poco lontano, un lago di acqua fredda, altro bagno e che refrigerio! [center:rhescffd] [/center:rhescffd]Lentamente scende il tramondo. Mohamed trova un angolo adatto e inizia a montare il campo. Le tende paiono giocattoli, riuscità Giavo a dormirci dentro? Ma certo! Un vero viaggiatore non si ferma davanti a nulla! Basta tenere fuori le gambe, che problema c'è? Mohamed lavora come un pazzo, scarica tende, tappeti, tavolini, cibo e accende un fuoco. Intorno a lui c'è chi ammira il deserto, chi fissa le fiamme, chi sogna, chi si lascia trasportare dalla musica, chi gode del silenzio del deserto, chi riposa il piede. Insomma solo Mohamed lavora. Qui si scopre che il mitico autista tuttofare è anche un gran cuoco! La cena è ottima, soprattutto il pollo cotto sulla brace! E giunge il momento della pace. Sdraiati a terra si può ammirare una cupola nera cosparsa da milioni di stelle. Che momento meraviglioso e romantico. Questo silenzio sovrannaturale pare urlare. No, non è il silenzio, è Giavo che inizia a raccontare barzellette. Avete mai visto uno spermatozoo zoppo in pieno deserto? Peggio per voi! C'è chi ha continuato a ridere nella tenda, quando avrebbe dovuto vincere il silenzio del deserto e la stanchezza del viaggio. Niente, lo spermatozoo zoppo ha avuto il sopravvento per parecchie ore, sino a quando un silenzio totale è calato su tutto il campo, anche lo spermatozoo zoppo alla fine si è addormentato. [center:rhescffd] [/center:rhescffd]28 marzo, venerdì - Deserto Bianco Il risveglio nel deserto è bellissimo. Una bella colazione e Mohamed inizia a smontare il campo. Il Deserto Bianco attende, quindi tutti si danno un po' da fare. [center:rhescffd] [/center:rhescffd]Si è alzato il vento e una tempesta di sabbia blocca il gruppo. Non si può proseguire perciò sosta in un piccolo gruppo di case dove si mangia qualcosa. Sono tutti gentilissimi, una dolcissima ragazzina entra nella stanza dove i viaggiatori si sono riparati con grande grazia e con i vassoi pieni di prelibatezze. La viaggiatrice più anziana, che dovrebbe brillare come esperienza sbaglia ed entra nella Moschea pensando si tratti della toilette.... che figura! La sabbia è ovunque, in testa, fra i denti .... Verso le 12 il vento cala e si riparte! [center:rhescffd] [/center:rhescffd][center:rhescffd] [/center:rhescffd]Lungo il tragitto per il Deserto Bianco incontriamo il Deserto Nero, così chiamato per la grande quantità di ferro presente e i Monti di cristallo, luccicanti al sole. E poi via, verso quel deserto bianco che attendiamo tanto. Chilometro dopo chilometro lo spettacolo è sempre più surreale, pare di essere su un altro pianeta. [center:rhescffd] [/center:rhescffd]La jeep prosegue sicura tra un pinnacolo e l'altro. Giavo fa fermare Mohamed per qualche foto in un punto particolarmente suggestivo. Non è possibile! Un numero incredibile di jeeps cariche di giapponesi arrivano proprio in quel momento e si dispongono fra il pinnacolo e Giavo. Con qualche parola gentile il fotografo cerca di allontanare i turisti ma nulla, non è stato possibile.Sosta per fotografare il pinnacolo più famoso, quello a forma di fungo e poi ancora chilometri in un incanto bianco. [center:rhescffd] [/center:rhescffd] [center:rhescffd] [/center:rhescffd]Scende il tramonto, c'è chi lavora a preparare il pranzo e il campo, chi è affascinato dallo spettacolo, chi pensa a Siwa, chi scatta scatta scatta. Ed ecco un nuovo campo. [center:rhescffd] [/center:rhescffd]Questa sera niente barzellette ma un lungo scambio di opinioni fra i nostri usi e costumi e quelli egiziani. Amr traduce le nostre domande, in modo alquanto strano. - Le vostre donne sono libere di sposare chi vogliono? La traduzione dura circa 20 minuti, ne seguono altrettanti di discussione fra Amr, Mohamed e Yasser e poi, finalmente, arriva la risposta: - sì. Anche loro rivolgono alcune domande, non è facile per noi accettare il loro modo di considerare certi argomenti così come non lo è per loro, così, prima di arrivare alle mani, con un abbraccio fraterno, andiamo a nanna. [center:rhescffd] [/center:rhescffd]29 marzo, sabato - Deserto Bianco - Baharia Alba sul Deserto Bianco. Ci sveglia il profumo del caffè. Qualcuno (Mohamed) smonta il campo e prepara la partenza. E' un vero peccato lasciare questa meraviglia della natura. Speriamo che l'uomo e il tempo non vengano mai a intaccarne la bellezza. A Baharia visita a un complesso archeologico notevole. Una sala contiene 9 mummie perfettamente conservate, alcune hanno la maschera in oro e i colori ancora nitidi, capolavori che l'uomo moderno non riesce certamente a ricreare. Tre tombe spettacolari si celano pochi metri sotto terra. I colori dei dipinti sono meravigliosi, le immagini perfette, nella seconda alcune colonne impreziosiscono il tutto. La visita continua con le rovine del tempio di Bes. Questa zona dell'Egitto è una continua scoperta. Oltre al meraviglioso deserto e alle oasi sono presente resti archeologici veramente importanti. Si pensava che queste meraviglie fossero presenti solo nella piana di Giza e sulle rive del Nilo, invece un mare di sabbia nasconde chissà quante altre meraviglie. [center:rhescffd] [/center:rhescffd]Ritorno all’oasi di Baharia, anche qui donne velate e uomini che vanno e vengono dai loro orti in groppa ad asinelli. Non si sente la stessa atmosfera di Siwa ma anche qui la vita de Il Cairo è molto lontana. [center:rhescffd] [/center:rhescffd]Il lodge è molto carino ma strepitosa è la doccia! Dopo due giorni e due notti di deserto i viaggiatori scompaiono per riapparire, pallidi e profumati, pronti per il giro serale della città. I viaggiatori sono ospiti di Amr e Yasser, che durante il tour hanno perso circa una cinquantina di scommesse, e devono offrire da bere. Finalmente una splendida birra gelata! Al bar grandissima partita a domino fra Italia ed Egitto. In Italia le varie pedine che si uniscono alla precedente formano un disegno divertente, in Egitto invece devono proseguire orizzonalmente. A un certo punto della gara, il tavolino termina e così ci si attacca a quello del vicino, coinvolgendo tutto il bar nella gara. Vince l'Italia!:yeah: 30 marzo, domenica - Baharia - Il Cairo - Italia Ultimo giorno, la mattinata trascorre passeggiando nella verdissima oasi, che calma, che grande serenità. Qualcuno accenna al lavoro in Italia ma viene subito zittito, godiamoci fino in fondo questa pace. Parecchie ore separano Baharia da Il Cairo e lo sguardo corre per l'ultima volta a quelle dune, a quel colore meraviglioso. Il traffico aumenta, Il Cairo è vicina. Le Piramidi, che tempo fa non erano così vicine al centro abitato, adesso sono circondate da palazzoni e una tangenziale le sfiora! Non è possibile! Il loro colore adesso è di un grigio tristissimo, ma come è possibile non rendersi conto della fortuna di possedere una delle più grandi meraviglie del mondo intero! [center:rhescffd] [/center:rhescffd]Si intravvede l'aeroporto, non è possibile che questa favola sia già finita! Ma la favola è davvero finita. Lo sguardo dall'oblo dell'aereo corre sulle migliaia di luci de Il Cairo .... torneremo presto! e l'Armata di Cambise? nessuna traccia ... [center:rhescffd]Alberto[/center:rhescffd][center:rhescffd] [/center:rhescffd][center:rhescffd]Giavo[/center:rhescffd][center:rhescffd] [/center:rhescffd][center:rhescffd] Simonetta[/center:rhescffd][center:rhescffd] [/center:rhescffd][center:rhescffd] Wanda [/center:rhescffd][center:rhescffd] [/center:rhescffd][center:rhescffd][youtube:rhescffd]<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DuMVfiZQFmc&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/DuMVfiZQFmc&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>[/youtube:rhescffd][/center:rhescffd] segue: Le Oasi del Sud
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| | #2 | ||||||||||||||||||||||||
| FV Friends ![]() Età : 42 Sesso: Donna Residenza: Alessandria Registrato dal: 06-02-06
Messaggi: 2.898
| Che posti meravigliosi...è ora di tornare in Egitto
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| | #3 | ||||||||||||||||||||||||
| New Entry Registrato dal: 16-02-09
Messaggi: 28
| Guarda non mi sarei aspettata di trovare tante meraviglie così vicine. Il volo per il Cairo si trova a prezzi economici e ci si arriva in un attimo, poi sali prima su un pulmino e poi sulla jeep per una avventura meravigliosa ... veramente meravigliosa ... Alla fine del diario ho scritto: segue Oasi del Sud ... un altro tour stupendo, con 10 giorni a disposizione si fa tutto. Io ripartirei immediatamente.
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| | #4 | ||||||||||||||||||||||||
| Supervisor & Mod. Generico ![]() Età : 39 Sesso: Donna Residenza: bergamo Registrato dal: 20-03-06
Messaggi: 8.658
| Che spettacolo di viaggio!!!!!
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| | #5 | ||||||||||||||||||||||||
| New Entry Registrato dal: 16-02-09
Messaggi: 28
| grazie ... un super viaggio! se avete la pazienza di guardare il video forse rende un pochino di più l'idea di che posti meravigliosi si incontrino ...
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| | #6 | ||||||||||||||||||||||||
| Turista ![]() Età : 29 Sesso: Donna Residenza: Chivasso (TO) Registrato dal: 06-02-06
Messaggi: 635
| Il Deserto Occidentale egiziano è un gran bel posto! Ci sono stata l'anno scorso con un itinerario simile al tuo: http://www.seshepankhatum.net/egitto2008_home.html Vedo che nel viaggiare abbiamo gusti molto simili!
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| | #7 | ||||||||||||||||||||||||
| New Entry Registrato dal: 16-02-09
Messaggi: 28
| Ciao L'itinerario è quasi identico ... allora non devi mancare di visitare le oasi del sud ... un'altra vera meraviglia ciao Wanda
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| | #8 | ||||||||||||||||||||||||
| Turista ![]() Età : 29 Sesso: Donna Residenza: Chivasso (TO) Registrato dal: 06-02-06
Messaggi: 635
| Sì, per la prossima volta ho in mente di vedere Dakhla e Kharga e raggiungere il Gilf Kebir!
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| | #9 | ||||||||||||||||||||||||
| Admin e Web Master ![]() Età : 36 Sesso: Uomo Residenza: Lodi Registrato dal: 27-01-06
Messaggi: 8.517
| Che belle fotografie, che bel viaggio Grazie
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| | #10 | ||||||||||||||||||||||||
| New Entry Registrato dal: 16-02-09
Messaggi: 28
| grazie! Non smetterò di ripeterlo, un viaggio bellissimo!
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| | #11 | ||||||||||||||||||||||||
| New Entry Registrato dal: 08-03-09
Messaggi: 11
| anche noi stiamo viaggiando nelle oasi del deserto occidentale in questi giorni siamo a dakhla, abbiamo iniziato da siwa, bahariya e farafra in piena autonomia ci muoviamo con bus e mezzi locali abbiamo campeggiato da soli nel deserto bianco e per due giorni ce lo siamo girati a piedi...fantanstico! ora babbiamo ritrovato internet e stiamo aggiornando il sito con i racconti, le foto e i video
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