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| Supervisor & Mod. Generico ![]() Età : 34 Sesso: Uomo Residenza: Firenze Registrato dal: 13-01-09
Messaggi: 2.260
| Salve a tutti, seppur con notevolissimo ritardo rispetto alla data di effettuazione (aprile 2007) rispolvero questo diario di viaggio della nostra meravigliosa esperienza con la Crociera sul Nilo e il Cairo. Il prima possibile cercherò di postare anche qualche foto.. --- Un viaggio sognato da tanto tempo, un'offerta di Bluvacanze presa all'ultimo minuto (23-30 aprile 2007) perché era rimasta solo una camera sulla nave. Il prezzo è buono, l'itinerario "l'Oasi degli Dei" ci convince, c'è il solo problema che si parte da Malpensa alle 7 di mattina e noi siamo di Firenze. Vabbeh, che importa. "Ok, va bene, prenotiamo". Volo in orario, atterraggio a Luxor più o meno a mezzogiorno volando su un Boeing 737 di Air Italy. Prima ancora del varco passaporti, ci accoglie una guida che ci aiuta con le formalità d'ingresso. Quando usciamo troviamo invece Saladino, la nostra guida dei sette giorni successivi, che si dimostrerà una persona eccezionale, disponibile, simpatica e, soprattutto, bravissima, competente e incredibilmente efficace. In sette giorni mai una fila per un museo, mai un contrattempo e, anzi, visite ai vari siti agli orari migliori, relax nelle ore più calde (giacché il caldo, anche a fine aprile, si fa sentire) e grande presenza anche per fronteggiare le "emergenze mediche". Sono da poco passare le 13 quando entriamo per la prima volta dentro la Royal Princess che ci coccolerà per 4 giorni. Pavimenti in marmo, grande scalinata centrale (stile Titanic, per capirsi), rivestimenti in legno, un pianoforte decorato davanti al bar al primo piano, divanetti e tavolini ovunque, un ponte sole grande ed accogliente con sdraio, teli a disposizione, piscina con acqua bassissima e una "pozza" più profonda, vasca idromassaggio e bar con tavolini sotto una tettoia. Ci sono anche un tavolo da ping pong e tre macchine per il fitness. I pasti sono serviti al ristorante situato al piano più basso, con le finsestre a pelo dell'acqua del Nilo, un grande buffet centrale con antipasti, secondi, contorni e dolci e un tavolo a parte dove un cuoco prepara due primi espressi (generalmente una pasta al pomodoro e una con un sugo diverso). PRIMO GIORNO - Visto l'orario d'arrivo (che ci lasciava oltre mezza giornata libera) la guida ci propone di iniziare il tour immediatamente nel tardo pomeriggio. E così facciamo. Partiamo intorno alle 16 per visitare il tempio di Karnak e, col sole quasi al tramonto, ci dirigiamo a quello di Luxor che finiamo di vedere illuminato di notte. Splendidi entrambi. SECONDO GIORNO - Sveglia alle 5. Faticoso, sì, ma ne varrà davvero la pena. Perché partendo intorno alle 6, dopo aver fatto tappa ai colossi di Memnon, arriviamo al tempio di Hatchepsut per primi e possiamo gustare di questo spettacolo incastonato nella roccia in pieno deserto senza migliaia di persone intorno e, soprattutto, con un caldo sopportabile (anche se oltre i 30° alle 7 del mattino!). Rientrando ci fermiamo alla fabbrica degli artigiani alabastrai e quindi ci dirigiamo alla Valle dei Re dove visitiamo anche tre tombe (ma non quella di Tut Ankh Amon sconsigliata dalla guida perché cara - 15 euro - e con un solo sarcofago al suo interno). L'unico peccato è stato non poter visitare la Valle delle Regine dove, ci dicono, siano presenti le tombe più belle dell'Egitto. Rientriamo sulla nave intorno all'ora di pranzo e ci godiamo un pomeriggio di relax navigando sul Nilo e ammirando lo spettacoloso contrasto del verde delle rive e del deserto che immediatamente le segue. TERZO GIORNO - Mattinata dedicata alla visita del tempio di Edfu, uno dei meglio conservati dell'Egitto, maestoso ed imponente. Ci arriviamo attraversando l'omonima cittadina a bordo di un calesse trainato da un cavallo col "cocchiere" che si mette a fare le corse con gli altri calessi. Le stradine disegnano un panorama di miseria e povertà assolute (quella dei calessi è la principale attività economica del posto) ma il tutto è comunque suggestivo ed evidenzia una volta di più il grande contrasto tra la ricchezza storica e la povertà attuale dell'Egitto. Il pomeriggio è di nuovo dedicato alla navigazione e al relax e al tramonto attracchiamo a Kom Ombo, tempio le cui rovine si iniziano ad ammirare direttamente dal Nilo. Lo visitiamo di sera, con la penombra e le luci atificiali a renderlo ancora più suggestivo e rientriamo a bordo passando per il mercatino che si snoda lungo fiume e che vende i tipici e coloratissimi vestiti egiziani. La serata, infatti, ci vede tutti "mascherati" dall'aperitivo al dopocena di musica e giochi e propone un buffet di piatti tipici egiziani mentre la nave attracca ad Aswan. QUARTO GIORNO - Il nostro itinerario inizia dalla visita dello splendido tempio di Philae (ricostruito su un'isolotto poco distante da dove era in origine) a cui arriviamo accompagnati da una barca guidata da nubiani (che ci vendono nel tragitto vari "ricordini") e prosegue con la diga di Aswan e la visione del maestoso Lago Nasser (un mare!) e della cava di granito rosa dove fa sfoggio di sé l'imponente obelisco incompiuto. Al pomeriggio, invece, ci aspetta un giro in feluca e la visita (a pagamento) di un villaggio nubiano in mezzo al Nilo. Ci accolgono i bambini che nuotano nel fiume chiedendo penne e caramelle, in quel pezzetto di terra bagnato dalle acque vivono in 7mila sfollati dopo la costruzione della diga di Aswan e la sensazione di povertà assoluta si accompagna all'incomprensione di vedere tutte le case dotate di parabola e tutti gli uomini attaccati al cellulare. QUINTO GIORNO - Sveglia alle 4.30, trasferimento all'aeroporto di Aswan e volo per Abu Simbel (nonostante un virus che ha messo ko metà gruppo...). Un autobus ci porta a vedere la meraviglia assoluta dei templi di Ramses II e Nefertari ricostruiti perfettamente. Panorama e suggestioni indescrivibili così come il caldo, pazzesco e quasi insopportabile: siamo vicini al Sudan, superiamo i 40° alle 10.30 di mattina... Ripartiamo, volo interno che è l'unica vera pecca (seggiolini ai limiti dell'invivibile per chi supera l'1.80, io sono 1.93...), arrivo al Cairo, sosta per il pranzo in un barcone sul Nilo e trasferimento all'hotel Intercontinental, 5* lussuosissimo, enorme (nello stesso complesso c'è il centro commerciale più grande del Medio Oriente!) e meraviglioso sia all'interno sia all'esterno, forse il più bell'albergo che abbia mai visto. A sera visita (a pagamento) "Cairo by night" un po' deludente: la visita della "città dei morti" (quelli che vivono nel cimitero) e del caos delle vie del centro avviene tutta a bordo del bus e la passeggiata attraverso un ponte del Nilo (la cosa più romantica per gli egiziani...) non è sembrata granché. SESTO GIORNO - Tre ore al Museo Egizio al mattino (consigliata la visita a pagamento delle sale delle mummie), pranzo di nuovo su un barcone in riva al Nilo e pomeriggio diviso tra cittadella del Saladino, moschea d'alabastro e mercato di Khan el Khalili (bello, ma la parte "visitabile" è un po' troppo turistica e il "vero" mercato è scondsigliato dalla guida). A sera, dopo cena, ci sarebbe "Suoni e luci" alle piramidi ma noi evitiamo e la maggior parte di chi è andato dice che per 25 euro a testa si aspettavano qualcosa di meglio. SETTIMO GIORNO - Gran finale: Giza, cammellata (a pagamento ma bellissima dirigendosi verso le Piramidi), visita alla impressionante "barca solare" ed escursione (a pagamento ma molto poco) dentro la piramide di Chefren: molto suggestiva ma SCONSIGLIATA ai claustrofobici, un caldo asfissiante, pochissima aria, si scende accovvacciati per 30 metri in un cunicolo alto 60 cm e largo 1,2 m con gente che sale e che scende, poi tunnel più alto e nuovo tunnel in salita per arrivare alla sala dela sarcofago. Usciti andiamo alla vicina Sfinge quindi pranzo "etnico" e pomeriggio tra Memphis (con una statua enorme di Ramses) e Saqquara, la prima piramide a gradoni mai costruita in pieno deserto: semplicemente stupenda! OTTAVO GIORNO - Il volo di ritorno, programmato al pomeriggio, viene spostato alle 23 (poi sarà alle 1 di notte!) ma ci consente di goderci la piscina dell'hotel per tutto il mattino e il primo pomeriggio nell'assoluto relax: dopo una settimana così non potevamo immaginare un finale migliore...
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| cairo, crociera, diario, nilo |
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