Riepilogo qui di seguito alcuni dettagli che spero possano essere utili a chi ha intenzione di visitare Cuba:

- PASSAPORTO: ovviamente è necessario il passaporto valido e, soprattutto, con almeno 3 mesi di validità residua. Curiosamente, sul passaporto al momento dell'uscita del paese non viene apposto nessun timbro.

- VISADO/TARJETA TURISTICA: unitamente al passaporto all'arrivo nel paese bisogna presentare questo VISTO. Ufficialmente possono rilasciarlo sia le compagnie aeree che emettono il biglietto sia le agenzie di viaggi. Il costo è di 25 euro; in agenzia lo fanno pagare 30 euro ma lo rilasciano all'istante. L'importante è che sul retro del visto ci sia il timbro o dell'agenzia di viaggi o della compagnia aerea. Il visto è composto di due parti: una la trattengo all'arrivo a Cuba, l'altra (che sarebbe meglio non perdere durante il viaggio onde evitare giri e trafile burocratiche per recuperarne uno) va consegnata all'uscita dal paese.

- MONETA: mi avevano vivamente sconsigliato di arrivare con i dollari. Così ho fatto, ed è stata la scelta migliore.
A Cuba ci sono due tipi di moneta in corso, una per i turisti (pesos convertibles) e l'altra per i locali.
I pesos non sono reperibili fuori da Cuba. Cmq, si può arrivare tranquillamente con gli euro: all'aereoporto de L'Avana c'è una "oficina de cambio" aperta fin tanto che ci sono voli in arrivo e in partenza dove si può effettuare il cambio. In alternativa, si può effettuare il cambio presso una sede qualsiasi di banca, previa presentazione obbligatoria del passaporto. Anche nelle reception degli alberghi c'è la possibilità di cambiare soldi, ma in questo caso il cambio è meno favorevole e c'è una piccola "quota di servizio" da pagare. Il cambio migliore è quello che si trova in banca: io ho cambiato gli euro a 1:1,40; ma fuori l'ho trovato anche a 1:1,20
Consiglio: al primo cambio moneta, mettere nel passaporto con il Visto 25 pesos convertibles, che costituiscono la tassa di uscita dal paese. Se si arriva in aereoporto sprovvisti di pesos convertibles e si vuole pagare in euro, il rapporto di cambio è 1:1.
Non è molto favorevole il cambio inverso: se si è incauti e si cambia una cifra superiore a quella che si spende e si vogliono riavere gli euro, il cambio è 1:1,10 o 1:1,15 nel migliore dei casi. Quindi, regolarsi!!!

- BAGNI PUBBLICI: argomento delicato. Diciamo che non esistono i bagni pubblici come li intendiamo noi. A parte che lo spazzolino da tazza è praticamente sconosciuto (anch negli alberghi...ma cmq anche in Messico non ne avevamo trovati), c'è da dire due cose. Prima: nei bagni aperti al pubblico (non a pagamento) non c'è la carta igienica. Mentre si fa la fila una signorina vi da il vostro pezzetto di carta da utilizzare. Accettatela per non essere scortesi, ma munitevi di fazzolettini per questioni igieniche. Seconda: se vi spostate in macchina, vi capiterà di fermarvi presso i bar/stazioni di servizio che ci sono lungo la strada. Anche queste sono munite di bagno ma a pagamento. Il presso oscilla da 3 a 5 pesos, oltre alla mancia all'omino che - tenetevi forte - dopo che siete usciti va a svuotare un secchio d'acqua nella tazza..

- SOLE: non so se è stato il periodo in cui sono andata, ma a Cuba c'è tantissimo sole per tutto il giorno. In messico (a dicembre) verso le 4 il sole tramontava. A Cuba, stavamo in acqua fino alle 7 di sera con il sole...certo, uscendo dall'acqua alle sette e mezzo con i deboli raggi del tramonto e il vento fresco si rischia di prendersi qualche malanno ma...le ore di sole (moooolto caldo) sono davvero tante...

- MEZZI DI TRASPORTO: il più comodo è il TAXI. Ce ne sono tantissimi in giro, costano decisamente poco (teoricamente ci avevano detto che costava un pesos a km percorso...ma nessuno usa il tachimetro); oltre a trovarli davanti ai principali edifici, ce ne sono tanti che - doprattutto di sera - gironzolano per le strade. Per chiamarli basta fermarsi al ciglio delle strada, sbracciarsi un attimo e uno di loro arriva all'istante.
Abbiamo provato anche a noleggiare un'AUTO: costo relativamente abbordabile, ci hanno anche offerto la possibilità di noleggiarla in una città e lasciarla in un'altra (le due città in questione erano L'Avana-Varadero). Le strade non sono affatto piene di buche come mi avevano detto: sono belle, larghe...L'unica cosa è che bisogna fare attenzione, soprattutto quando si attraversano centri cittadini - ai mezzi di fortuna che i cubani usano: oltre alla bici, cavalli che tirano carretti pieni di gente, che sale e scende continuamente a loro piacimento...gente che attraversa quando vuole senza degnarsi di guardare....taxi che ti tagliano la strada perchè hanno visto un turista sbracciarsi dall'altro lato della strada e devono invertire il senso di marcia per recuperarlo. Noleggiare un'auto è stato scomodo perchè si fa fatica a trovare i punti di noleggio, e quando li si trova, spesso sono chiusi (Alle 17:00 molte attività chiudono i battenti; solo nelle località più turistiche restano aperte fino alle 20 o alle 21).

- TELEFONATE: se come me avete una mamma che si preoccupa e dovete chiamarla almeno una volta al giorno per dirle che siete vivi e vegeti, beh...pensateci prima della partenza. Telefonare dalle cabine o - peggio - dall'albergo è una vera salassata: dai 7 ai 9 euro al minuto...
Io mi sono informata presso il mio gestore telefonico (VODAFONE) che mi ha proposto una soluzione ottimale, a patto che effettuassi le chiamate anteponendo l'ormai famosa sequenza *123*+39prefissoenumerodachiamare# invio. In ogni caso il servizio offerto da CUBACELL, a livello di qualità di conversazione, è sempre stato eccellente, a parte i pochi secondi di "salto" tra la ricezione e la trasmissione del suono.

- FUSO ORARIO: non so d'inverno, ma ad aprile il fuso orario è -6 ore rispetto all'Italia.

- I CUBANI: gente meravigliosa, solare, simpatica e sempre pronta a far festa. Se però un turista li tratta con superficialità se la legano al dito e diventano altezzosi. I ragazzi cubani fanno apprezzamenti molto diretti sulle ragazze e spesso ci provano spudoratamente a meno che vicino alla ragazza non ci sia un maschietto che, anche se amico o fratello, viene subito scambiato per moroso.
Però, i cubani hanno i loro ritmi di lavoro. Se devono fare una cosa, la fanno, ma senza fretta, con calma, quando hanno tempo e voglia. Se entri in un negozio e loro stanno chiacchierando con un'amica, prima terminano la chiacchierata, poi vengono da te. Non credo lo facciano per scortesia, deve essere proprio una caratteristica culturale.

- POLIZIA: ne ho vista in giro tantissimo. Di giorno ma soprattutto di sera. In pratica due poliziotti a piedi a ogni isolato, e pattuglie in macchina che girano in lungo e in largo. La prima sera ho pensato che fosse una zona pericolosa quella dov'ero capitata, ma poi ho visto che è così dappertutto; loro girano, osservano, vegliano (e sorvegliano) sui turisti e sui cubani....la sera maggiormente perchè girando fra un bar e l'altro....
In ogni caso sono dappertutto, e se si hanno problemi sono (nonostante l'austera divisa) pronti ad aiutarti.
A noi è capitato di esserci persi con l'auto e di chiedere indicazioni a un poliziotto per tornare indietro; questo ha detto che era un po' complicato da spiegare e ci ha fatto da guida con la sua macchina (per ben 20 km)...

Per il momento mi fermo. A presto con la seconda parte.