| Index | Portale | PhotoGallery | Video | CONTATTI |
| SCONTO 10% PARCHEGGI AEROPORTI | Linate STOP & FLY | Malpensa Golden Parking | Bologna Park To Air | Verona Parcheggio Il Sole | Spazio Libero Contattaci |
|
![]() |
| | LinkBack | Strumenti discussione | Visualizzazione |
| | #1 | ||||||||||||||||||||||||
| Giramondo ![]() Etā : 37 Sesso: Donna Residenza: una veneziana a Roma Registrato dal: 10-04-08
Messaggi: 3.448
| Lo scorso dicembre ho realizzato uno dei miei (tantissimi) viaggi-sogno, la Patagonia. Sono stata via quasi 3 settimane e le ho dedicate quasi tutte alla Patagonia, senza fermarmi troppo a Buenos Aires (solo una giornata per visitarla, tanto tornero' :P) perche' volevo godermi al massimo quei paesaggi stupendi. Avrei sicuramente potuto vedere qualcosa in piu', magari le bellissime cascate di Iguazu, se avessi usato di piu' l'aereo per spostarmi nel paese, ma ho preferito vivere questo viaggio "on the road" usando i bus il piu' possibile. Sono tornata entusiasta! A livello pratico, ho prenotato il volo per Baires a marzo (9 mesi prima) per poter trovare posto in periodo natalizio usando le Miglia dell'Alitalia, per cui ho pagato solo 35 euro di tasse. Questo mi ha permesso di spendere decisamente poco, in tutto circa 1800 euro inclusi 2 voli interni che ho pagato salati (430 euro) perche' al contrario dell'intercontinentale mi sono presa un po' in ritardo (novembre) nell'acquisto. Ho girato sempre da sola, pernottando in ostelli o rifugi tranne una notte in una sottospecie di hotel, due in cui mi hanno ospitata e una in bus notturno. Siccome era altissima stagione e avevo la paranoia di non trovare da dormire, ho prenotato tutti gli ostelli via internet prima di partire; un paio di notti le ho prenotate in due posti diversi per lasciarmi un po' di flessibilita', disdicendo uno dei due posti un paio di giorni prima. Ci ho perso al massimo 5-6 euro di anticipi ma meglio che passare il tempo a preoccuparmi "trovero' posto???" Altra cosa prenotata prima era il bus notturno della Andesmar, visto che si trattava di uno dei primi giorni del viaggio ed ero relativamente sicura del giorno in cui l'avrei preso. Altri bus li ho comprati sul posto, sempre uno o due giorni prima. Si comprano nelle stazioni dei bus, nelle sedi delle compagnie in centro citta', o anche in ostello. Anche le escursioni dei primi 2 giorni le ho prenotate dall'Italia sempre via internet, ma le seguenti le ho scelte via via. Del resto laggiu' gli ostelli sono organizzatissimi e ti prenotano tutto quello che ti serve, dal bus al giro in battello. Infine i trekking nei parchi nazionali (a El Chalten in Argentina e al Torres del Paine in Cile): avevo un po' di paura nel farli da sola ma in realta' in alta stagione i sentieri sono percorsi da un sacco di gente e si trova sempre qualcuno con cui fare un pezzo di strada. Per cui non e' necessario prendere una guida o peggio uno di quei pacchetti da 3 giorni-800 dollari in cui ti accompagnano semplicemente a fare le stesse cose che faresti da solo. Ci sono rifuigi e campeggi organizzati ovunque, con un minimo di informazione pre-viaggio si puo' fare tranquillamente tutto in modo indipendente. Come temperature sono andata dai 30 gradi di Buenos Aires ai 10 di Ushuaia con in mezzo di tutto, per lo piu' giravo con una t-shirt a manica lunga, un maglioncino sopra, e la giacca a vento per quando tirava troppa aria o pioveva. Il turismo e' molto organizzato quindi nei posti principali si trova di tutto, dalle lavanderie ai centri internet. Per chiamare ci sono i locutori (le cabine pubbliche sono quasi inesistenti) o si puo' comprare una SIM locale (io pero' non sono riuscita a mandare sms all'Italia... ma cmq per le chiamate locali e' comoda, o per farsi chiamare). ATM per ritirare soldi ci sono dappertutto TRANNE a El Chalten, quindi la' bisogna andare con gia' tutti i soldi necessari. Le carte di credito sono accettate ovunque ma vogliono la banda magnetica, non il chip. La mia si era smagnetizzata, per questo l'ho scoperto...
| ||||||||||||||||||||||||
| | | ||||||||||||||||||||||||
| |
| | #2 | ||||||||||||||||||||||||
| Giramondo ![]() Etā : 37 Sesso: Donna Residenza: una veneziana a Roma Registrato dal: 10-04-08
Messaggi: 3.448
| Ecco il mio itinerario in breve: 15 dic partenza da Roma ore 22 (volo Alitalia diretto) 16 dic arrivo a Buenos Aires ore 8, cambio di aeroporto, ore 15 volo per Trelew (Aerolineas Argentinas, 2 ore, 100 euro) e pernottamento. 17 dic escursione organizzata a Punta Tombo e Gaiman, spostamento a Puerto Madryn e pernottamento 18 dic escursione organizzata alla Penisola Valdes, pernotto a Puerto Madryn 19 dic mattina libera in giro per Puerto Madryn, ore 15 bus per Rio Gallegos (notturno) 20 dic arrivo a Rio Gallegos alle 9 (2 ore di ritardo), bus per El Calafate ore 10, arrivo ore 15, giro in citta' x organizzazione escursioni, pernottamento. 21 dic dal Calafate escursione al ghiacciaio Perito Moreno con mini-trek sul ghiaccio, rientro al Calafate 22 dic dal Calafate escursione sul lago Argentino per vedere i ghiacciai Uppsala, Onelli e Spegazzini con rientro al Calafate 23 dic bus El Calafate - El Chalten ore 7.30 (3 ore), arrivo in ostello e dalle 12 trekking alla base del Cerro Torre e ritorno (6 ore a/r), pernottamento a El Chalten 24 dic trekking alla base del Fitz Roy e ritorno (8 ore a/r) e pernottamento a El Chalten 25 dic relax in ostello (mini passeggiata), ore 18.30 bus per El Calafate dove pernotto 26 dic ore 8.30 bus per Puerto Natales (CILE). Arrivo verso le 14, giro x citta', gita in taxi (scialiamo va'!) alla Cueva del Milodon, pernottamento. 27 dic ore 7.30 bus per parco Torres del Paine, ore 11 arrivata al rifugio mollo tutto, trekking alla base delle Torres e ritorno (8 ore a/r), pernottamento al rifugio 28 dic ore 9 spostamento bus piu' catamarano sempre interno al parco Torres del Paine, arrivo ad altro rifugio e alle 13 altro trek alla Valles del Frances (sarebbero 9 ore a/r io ne faccio solo 5), pernottamento in rifugio 29 dic trek al ghiacciaio Grey e ritorno (8 ore a/r), spostamento catamarano piu' bus e rientro a Puerto Natales dove pernotto 30 dic ore 10 bus per Punta Arenas arrivo alle 15, giro per il centro, pernottamento 31 dic ore 6.30 bus per Ushuaia arrivo ore 17 ma sono le 18 per cambio ora legale (!). Giro per citta', "cenone" in ostello. 1 gen mattina shopping (!!), ore 15 escursione in barca sul Canale di Beagle (4 ore), pernotto a Ushuaia. 2 gen ore 9 bus per parco nazionale Terra del Fuoco (mezz'ora), trekking 3 ore, rientro in citta'. Ore 16 bus per ghiacciaio Martial (15 min) e salita accanto al ghiacciaio (3 ore a/r). Pernotto a Ushuaia 3 gen ore 13.30 volo per Buenos Aires (Aerolineas Argentinas, 320 euro, era rimasta solo la business class!) ritardo di 1 ora, atterra alle 18.30, pernotto a casa di una ragazza di Couchsurfing 4 gen visita di Buenos Aires, pernotto come ieri 5 gen mattina mi sistemo, ore 15 volo per Roma (Alitalia) 6 gen ore 8 arrivo a Roma
| ||||||||||||||||||||||||
| | | ||||||||||||||||||||||||
| | #3 | ||||||||||||||||||||||||
| Giramondo ![]() Etā : 37 Sesso: Donna Residenza: una veneziana a Roma Registrato dal: 10-04-08
Messaggi: 3.448
| Recensioni ostelli / hotel Trelew: unico posto a non avere ostelli tra quelli da me visitati, decisamente poco turistica (alloggiano tutti a Puerto Madryn che e' a solo 1 ora di distanza), su internet ho trovato solo un albergo a prezzi umani, tra l'altro solo un sito inglese di booking mai visto prima me lo dava e ho dovuto pagare TUTTO in anticipo. Cmq e' andata bene nel senso che ha funzionato. L'hotel City era abbastanza squallido, ma per una notte va bene. Camera doppia uso singola con bagno, 24 euro. Gli ostelli costano tutti circa 7-8 euro a notte (i rifugi no!! quelli sono sui 25!!) Puerto Madryn: ostello ufficiale della HI, si chiama El Gualicho. Carino, stanze piccole ma con lockers, bagni puliti, internet, colazione inclusa, cucina, stanza comune, a 10 min dal centro. El Calafate: ostello ufficiale della HI, Marco Polo Inn. Nuovo, spazioso, con bagni in camera, grande salone, bar interno, internet, biliardo, colazione inclusa. Pero' per arrivarci dal centro sono 15 minuti a piedi (e considerate che Calafate e' piccola!) e si trova in una zona senza niente o quasi. Vogliono 20 pesos di cauzione per la chiave e le lenzuola. El Chalten: ostello ufficiale HI Condor de los Andes, accogliente, non grandissimo ma caldo, qui la colazione non e' inclusa e non c'e' internet. Ho sperimentato il loro servizio lavanderia, in 4 ore tutto pronto per 18 pesos (4 euro). El Calafate 2: I Keu Ken hostel, le stanze erano normali, bagni senza infamia e senza lode, colazione e internet inclusi, posizione un po' sfigata in cima a una strada in salita e distante circa 15 minuti dal centro. Puerto Natales: Hostel Natales, nuovissimo e enorme, sembra quasi un albergo, infatti ha molte stanze private, e l'atmosfera era un po' fredda. Colazione inclusa e abbondante rispetto lo standard locale (unico posto dove mi hanno dato prosciutto e formaggio), internet mezz'ora inclusa, vicino al terminal traghetti utile se arrivate con Navimag da Puerto Montt ma per il resto lontanuccio dal centro, e caro 9000 pesos invece dei 5000-6000 di tutti gli altri. Sono la stessa societa' che gestisce il Lodge Paine Grande nel parco e lo possono prenotare loro per voi. Parco Torres del Paine: Rifugio Las Torres spartano ma ok, c'e' un ristorante dai prezzi esosi e la colazione e' a parte. Stanze non riscaldate. Lodge Paine Grande piu' che un rifugio sembra un hotel o meglio ancora una di quelle case per le colonie estive, con una sala enorme per mangiare con bancone stile self-service, un bar, un minimarket, campeggio e cucina per chi campeggia ma non per chi dorme nel lodge, prezzi alti anche qui. Punta Arenas: non ho trovato in ostello ma in una specie di b&b a conduzione familiare, Hospedaje Costanera, simpatici i proprietari, internet e colazione inclusa, mi hanno offerto il te' tre volte, mi hanno pagato il taxi per arrivarci (anzi mi sono proprio venuti a prendere in taxi), ma questo lo fanno anche alcuni ostelli. Unico neo: la stanza era gelida la sera!!! Ushuaia: The End House, ostello di una ragazza carina e volenterosa ma ancora un po' da sistemare, nel senso che in certi momenti mancava l'acqua calda, non funzionava il pc, lei spariva... ci vive col figlio che a volte monopolizzava il pc per ore... il posto poi e' al limite estremo del centro, 15 minuti a piedi ma TUTTI IN SALITA!!! Pero' ci ho conosciuto gente simpatica. A Buenos Aires mi ha ospitato una ragazza di Couchurfing, simpaticissima e molto utile per spiegarmi come muovermi in citta'!! Info generali: Se dovete fare solo un paio di notti in rifugio NON portatevi il sacco a pelo dall'Italia come la sottoscritta (oltretutto quello pesante perche' in rifugio fa freddo! 2 kg nello zaino per 20 gg!!) ma noleggiatelo la'. Negli altri posti vi danno le lenzuola e le coperte incluse nel prezzo, anche negli ostelli piu' beceri (che beceri non sono mai, anzi), e spesso anche la colazione e' inclusa!! Spesso c'e' anche l'uso di internet incluso, ma la velocita' e' decisamente bassa e l'affollamento costringe a stare in coda per usare i pc.
| ||||||||||||||||||||||||
| | | ||||||||||||||||||||||||
| | #4 | ||||||||||||||||||||||||
| Giramondo ![]() Etā : 37 Sesso: Donna Residenza: una veneziana a Roma Registrato dal: 10-04-08
Messaggi: 3.448
| E adesso passiamo al diario di viaggio vero e proprio. Di solito scrivo in modo molto dettagliato giorno per giorno, ma questo viaggio mi ha ispirato un racconto meno preciso ma piu' emotivo. Lo riporto qui come l'ho scritto pochi giorni dopo il rientro. Uno dei posti piu' belli che ho mai visto. Le emozioni sono iniziate subito, dalla visita della riserva di Punta Tombo dove si cammina in mezzo ai nidi dei pinguini di Magellano. Era la stagione in cui i piccolini iniziano a farsi qualche passeggiatina fuori dal nido, o comunque si vedono sdraiati nel loro buchettino con magari accanto il genitore che li sorveglia... Una tenerezza! E gli adulti non sono meno buffi, col passo strambo e le loro grida al cielo. Anche la Penisola Valdes mi ha riservato delle bellissime sorprese. Giornata di sole e senza vento, siamo usciti in mare e abbiamo avvistato 3-4 balene. Una ci ha anche fatto dono della vista magnifica della sua coda mentre si immergeva. La stagione delle balene finisce ufficialmente il 15 dicembre, il che significa che gli avvistamenti non sono piu' garantiti, ma alcune restano ancora un po' e io ero li' il 18 dicembre, per cui ho avuto un po' di fortuna Certo andarci a ottobre quando ci sono tutte e il mare si anima delle loro nuotate dev'essere tutta un'altra cosa, ma sono stata molto contenta anche cosi'. Anche perche' poco dopo ho avuto un'altro enorme colpo di fortuna: nella zona di Caleta Valdes, mentre da lontano ammiravamo colonie di foche e pinguini, abbiamo avvistato due orche, un adulto e un piccolo!! Le orche si fanno vedere da gennaio o febbraio se non sbaglio, e la nostra guida continuava a ripeterci quanto fortunati fossimo a vederne due adesso. Erano vicino alla riva, e noi in alto sulle scogliere. Bellissimo! Ultima tappa della Penisola Valdes la zona di Punta Delgada dove ci sono i leoni marini: ci si avvicina tantissimo!! Buffissimi anche loro quando si muovono, temibili i loro versi, stavano per lo piu' sdraiati al sole aspettando che la pelle tornasse impermeabile per potersi gettare in mare, mentre i pochi fortunati che avevano gia' terminato la muta andavano e venivano dall'acqua. Il giorno dopo, primo grosso spostamento in bus fino a Rio Gallegos (notturno). Per la prima volta mi sono sentita davvero in Patagonia, spazi immensi, steppe sconfinate con solo arbusti gialli, branchi liberi di guanachi e di nandu', pecore e cavalli nei terreni delle estancias. Mi hanno affascinato moltissimo questi cancelli nel mezzo del nulla, con dietro solo una stradina sterrata che corre verso il niente o magari verso un puntino bianco in lontananza che sarebbe una casa... Il colore del cielo al tramonto e poi all'alba... Le soste nei bar-ristorantini in mezzo al deserto, agli incroci stradali, con quest'aria da ultimo avamposto... Dopo il cambio di bus a Rio Gallegos, andando verso Calafate lo scenario cambia: montagne altissime e innevate si innalzano all'orizzonte, e laghi di un azzurro incredibile si intravedono ogni tanto, fino a quando si arriva proprio sulla riva, dove appunto sorge la cittadina. Ma ancora non e' niente: per quante foto si possa aver visto non si e' preparati a quello che ci aspetta il giorno dopo. Il bus che porta al ghiacciaio Perito Moreno te lo fa scoprire all'improvviso, dopo una curva su uno di quei laghi azzurro lattiginoso: ed eccolo nella sua incredibile enorme magnificenza, una lingua di ghiaccio maestosa che scende in mezzo alle montagne per chilometri e si arresta all'improvviso sul lago, una parete di ghiaccio altissima dai colori cangianti dal bianco al blu profondo... Si puo' stare ore ad ammirarlo da ogni lato, ad ascoltare i crepitii e gli schiocchi che fa il ghiaccio muovendosi, ad aspettare che si stacchi qualche piccolo (o grosso) pezzo di ghiaccio e cada nel lago. Nella mia "turisticitudine" ho anche prenotato l'escursione "mini-trek sul ghiaccio" per cui con una barca ci hanno portato dall'altro lato del ghiacciaio, avvicinandoci anche moltissimo alla parete di ghiaccio, emozione nell'emozione. Poi ci hanno fornito di ramponi da legare alle scarpe, e abbiamo camminato un'oretta sul ghiacciaio. Certo non ci si addentra molto e guardandosi alle spalle ci si rende conto di essere solo a poche decine di metri dal bordo, ma ci si puo' illudere, guardando solo davanti a se', di essere esploratori dispersi nel mezzo dell'Antartide Crepacci azzurri e blu, montagne di ghiaccio frastagliato, muraglioni e vallate... Un mondo alieno e incredibile. Il giorno dopo ho partecipato all'escursione in barca che porta ad altri ghiacciai meno famosi ma ugualmente imperdibili, non fosse altro che per la quantita' di iceberg in mezzo a cui si naviga. A dire il vero questa escursione mi ha lasciato un po' di fastidio per la quantita' di gente che si trova a bordo della stessa imbarcazione, che faceva a spintoni per poter fotografare qualcosa (basta aspettare un po' e la barca si gira anche dal tuo lato, non serve ammassarsi tutti uno sull'altro...), che urlava in tutte le lingue... Ma lo spettacolo ripaga. Il ghiacciaio Uppsala e lo Spegazzini sono piu' alti del Moreno, e avvicinandosi in barca davvero si resta senza fiato. E gli iceberg nel lago sono fantastici, di mille forme diverse, e di mille sfumature. Uno in particolare, grande, si era evidentemente rovesciato da poco e esponeva la sua parte "inferiore" ancora di un color blu pazzzzzesco! Ci hanno spiegato che a contatto con l'aria diventano bianchi. (continua)
| ||||||||||||||||||||||||
| | | ||||||||||||||||||||||||
| | #5 | ||||||||||||||||||||||||
| Giramondo ![]() Etā : 37 Sesso: Donna Residenza: una veneziana a Roma Registrato dal: 10-04-08
Messaggi: 3.448
| Dopo quest'abbuffata di ghiacciai, mi aspettavano le montagne. Devo ammettere che avevo un po' di timore, sono generalmente una persona pigra ed erano anni che non facevo attivita' fisica. A ottobre mi ero iscritta in palestra ma due mesi e mezzo non sono poi tanti... Mi sono detta proviamo a vedere dove arrivo... e sono arrivata alla fine!! Con ordine: dal Calafate a el Chalten c'e' un bus di 3 ore e un mondo di differenza. Al Chalten, minuscolo villaggio nato da circa 20-30 anni, le strade sono tutte sterrate e non ci sono negozi di vestiti o souvenir (forse uno?). Lungo la strada per arrivarci, dal bus, gia' ci siamo goduti dei panorami stupendi del monte Fitz Roy. Appena arrivata ho mollato lo zaino e sono partita per la passeggiata fino alla Laguna Torre, alla base del Cerro Torre. Era la camminata piu' semplice e corta tra quelle che volevo fare, 3 ore andata e altrettante al ritorno, e come inizio mi sembrava potesse andare. Il Cerro Torre: famoso monte sempre semi nascosto dalle nuvole, a volte gli scalatori aspettano settimane che il tempo sia buono per attaccare la sua cima (gli scalatori, eh, non i camminatori come me!!). Pero' man mano che procedevo nel cammino la cima si andava scoprendo, prima un po', poi un altro po', e verso la fine quasi del tutto. Ero quasi arrivata ma mi sono dovuta fermare per farmi una foto con la cima praticamente sgombra di nubi!! Arrivata alla Laguna si era gia' ricoperta ma ero piu' che soddisfatta. Un sole splendido mi ha accompagnata tutto il giorno, e al rientro in ostello mi sono accorta che avevo una bella scottatura in un punto dove non avevo messo la crema solare. Ahia!! Verso sera la cima del Torre, visibile dal paese, era completamente libera dalle nuvole, un evento abbastanza raro a quanto sapevo io. Beh, per i due giorni seguenti e' stata sempre visibilissima!!! Dopo questo primo trekking "di riscaldamento" ma che gia' mi aveva fatto sentire un po' stanca mentre tornavo, fare il secondo il giorno dopo e' stata un po' piu' dura. Per fortuna non ero sola, sono andata assieme ad un ragazzo italiano beccato in ostello la sera prima. Il sentiero al Fitz Roy, altro monte-mito degli scalatori, e' molto facile per le prime 3 ore, e si cammina in mezzo a vallate e boschi, ruscelli e radure, con la compagnia di picchi dalla testa rossa e perfino pappagalli. Dopo mesi e anni di vita sedentaria, ritrovare il piacere di muoversi, di fare fatica immersi in questo paesaggio puro e rilassante, e' stata un'altra delle emozioni di questo viaggio. Fatica fisica anche abbastanza pesante, specie l'ultima ora di questo trek quando bisogna salire una pendenza forte e arrampicarsi su rocce e sassi per poter arrivare in cima, ma ricompensata abbondantemente dalla meraviglia quando ci si affaccia alla Laguna de Los Tres, con il Fitz Roy davanti agli occhi e la soddifazione e l'orgoglio di avercela fatta. Proprio io, che non mi sarei scommessa manco 1 euro, e invece con calma e con qualche sosta ci sono riuscita, e adesso la fatica mi sembra una compagna di cammino con cui si puo' fare qualcosa di bello. Ho imparato ad amare la fatica della salita, cosa che in anni di scoutismo non mi era mai riuscita. Sara' la maturita' dei 30 (e passa) anni? Dopo questo trek mi sono meritata un giorno di riposo, per rilassarmi, riprendermi e non ridurmi a un completo rottame anche in vista del Torres del Paine. Coincidenza ha voluto che fosse proprio il giorno di Natale, che ho quindi trascorso in ostello a chiacchierare piacevolmente con altri viaggiatori, fino a sera quando mi sono spostata di nuovo al Calafate. E il giorno dopo eccomi in Cile, a Puerto Natales, per poi la mattina successiva arrivare al mitico parco Torres del Paine. Questa l'ho scattata lungo la strada: Questo parco mi incuteva ancora piu' timore della zona di El Chalten: avevo letto di gente dispersa, di notti in rifugi ghiacciati, di fatiche immani. Io mi sono limitata a passare due notti in due diversi rifugi (prenotati in anticipo) raggiungibili con mezzi di locomozione diversi dai propri piedi, dove ho potuto lasciare i bagagli e partire per i trekking piu' interessanti senza portarmi dietro 12 kg di roba. Moltissimi invece camminavano con lo zainone in spalla verso i camping piu' addentro al parco, ma davvero non me la sarei sentita (i ricordi dei campi mobili degli scout bruciano ancora...). In ogni caso, anche senza zaino in spalla il trek alle Torres e' stato decisamente pesante. Non solo, come al Fitz Roy, c'e' un'ultima salita di un'ora faticosissima sopra la morena del ghiacciaio ormai ritiratosi, ma anche le 3 ore precedenti sono tutto un saliscendi che lascia con parecchia spossatezza nelle gambe. Ma di nuovo, arrivati in cima, si dimentica tutto. Le Torres del Paine mi si sono svelate (grazie al vento che ha mandato via le nuvole) in tutto il loro splendore, mentre il lago glaciale risplendeva nel sole. E questa volta sono arrivata in cima da sola! Ovvio, c'era sempre un sacco di gente lungo il sentiero, perfino dei bambini sui 6 anni in cima a quella morena! Ma non ero "con" nessuno. Il giorno dopo ho fatto uno spostamento interno al parco con un bus e un catamarano, inframmezzati da una camminata breve alla cascata Salto Grande. Il lago Pehoe, su cui abbiamo navigato, aveva un colore incredibile, lo so che lo sto dicendo per l'ennesima volta ma davvero non smettevo di stupirmi a ogni nuovo specchio d'acqua, ogni volta una sfumatura diversa... Questo e' il blu che avevo visto solo nelle foto di certi laghi delle Montagne Rocciose del Canada, e invece esiste davvero e anche qui nelle Ande... (nota a margine: piu' volte i paesaggi mi hanno fatto pensare alle immagini del nord America, deserti rocciosi e montagne con laghi blu). Mollato tutto nel secondo rifugio sono partita per il secondo trekking, ma il tempo non era dei migliori stavolta: non tanto per le poche gocce di pioggia quanto per il vento fortissimo. Ho deciso di andare verso Valles del Frances, che mi interessava meno dell'altro che volevo fare (l'ho lascaito per il giorno dopo sperando in un tempo migliore), e che per le prime 2 ore era molto facile. Per arrivare in fondo sarebbero state 5 ore, ma avevo gia' deciso che avrei camminato solo fino a vedere un certo ghiacciaio e sarei tornata indietro. Ero stanca dal giorno prima e il vento era davvero troppo. E cosi' dopo circa 2 ore e mezza di cammino e una vista del ghiacciaio con nebbia e cielo grigio ho iniziato il rientro. Devo dire che in questa occasione mi sono sentita un po' sconfitta, ma bisogna anche sapere quando e' il caso di lasciar perdere per non rischiare. E quando ero quasi arrivata all'ostello (davvero pochi metri) il cielo si e' rischiarato ed e' comparso un arcobaleno incredibile, vivido e grandissimo, che mi ha ridato l'energia e la gioia interiore che mi servivano. La luce del tardo pomeriggio sulle montagne viste dal rifugio ha fatto il resto Infine l'ultimo giorno nel parco ho camminato fino al ghiacciaio Grey, raccattando compagni di strada man mano che procedevo Anche questo trek e' stato faticoso, specie nel mezzo quando e' tutto un su e giu' su rocce. Ma forse ero io che ero stanca? Nonostante ormai mi fossi quasi abituata alla fatica, verso la fine non vedevo davvero l'ora di arrivare e sedermi. In fondo ho camminato 3 giorni di fila, 8, 5 e 8 ore rispettivamente. Ripeto, sono davvero fiera di me stessa. Questo viaggio mi ha ridato un sacco di autostima!!!(continua)
| ||||||||||||||||||||||||
| | | ||||||||||||||||||||||||
| | #6 | ||||||||||||||||||||||||
| Giramondo ![]() Etā : 37 Sesso: Donna Residenza: una veneziana a Roma Registrato dal: 10-04-08
Messaggi: 3.448
| Tornata a Puerto Natales quella sera e spostatami a Punta Arenas il giorno dopo, ho visitato brevemente questa citta'. Dopo tanto tempo in mezzo alla natura mi sembrava strano avere un museo o una chiesa da visitare, e dopo un po' ho preferito andare sulla spiaggia, sullo stretto di Magellano, a sognare di esploratori e navi dirette lontano. Ultimo tratto di strada da Punta Arenas a Ushuaia, il 31 dicembre, con traghetto sul mitico Stretto e arrivo sull'isola della Terra del Fuoco: altro "confine" immaginario superato, altra emozione. Rientrati in Argentina, cambiato bus a Rio Grande, si passa lungo le rive del lago Fagnano e si arriva a quella che chiamano "fin del mundo". Ma Puerto Williams (Cile) non lo calcolano proprio? E' vero che e' un villaggio recente e piccolo, pero' e' piu' a sud!! ... boh. In ogni caso Ushuaia e' il capolinea, dopo c'e' solo un mare da solcare, e il continente di ghiaccio (che voglia di salire su una di quelle barche e andarci... ma ci tornero', me lo sono ripromesso). Passare la notte di capodanno a Ushuaia e' stato il culmine del viaggio. Non tanto per la cena e il festeggiamento tranquillo fatto in ostello, niente di eccezionale, e neanche per i fuochi d'artificio (quasi inesistenti). E' stata una festa interiore, sapere di essere arrivata laggiu' via terra attraversando mezza Patagonia, di aver visto quei posti e vissuto quelle emozioni, di trovarmi in quel determinato punto del pianeta... Il viaggio si stava concludendo ma era andato nel migliore dei modi possibili, sono stata fortunatissima in un sacco di occasioni, il tempo e' stato splendido, mi sono "abbuffata" di energia, carica vitale, gioia interiore. Non ho conosciuto tanta gente, quasi tutti viaggiatori come me avendo sempre dormito in ostelli, ma non mi sono mai sentita sola neanche nel mezzo della natura, quello che provavo mi riempiva il cuore ed era bellissimo. Ad Ushuaia nei 2 giorni seguenti ho fatto una bellissima escursione in barca sul canale di Beagle (una barca piccola, che ci ha anche fatto scendere su un'isola) e ho visto una quantita' incredibile di cormorani che volavano nel sole, tra le isole e il faro, e poi ho fatto un trekking di "sole" 3 ore nel parco nazionale appena dietro l'angolo, per terminare con una camminata al ghiacciaio Martial che incombe sopra la citta'. E meno male che avevo detto basta salite!! Ma in ogni caso le emozioni piu' grosse erano gia' passate, e ormai avevo un volo il 3 gennaio che mi aspettava per portarmi a Buenos Aires. Ritrovarmi a 30 gradi in una grande citta' in stile europeo dopo le giornate fresche e immerse nel verde della Patagonia mi ha un po' stranito. BA l'ho vista di sfuggita come ho detto, quindi non posso dire se mi piaccia o no. Non c'entrava niente col resto del viaggio anche se sono contenta di averla girata un po'. Ci voglio tornare per viverla bene, e poi c'e' tutto il resto del paese da visitare!! Il volo di rientro che tra il 5 e il 6 gennaio mi ha riportato a casa mi ha offerto le ultime belle emozioni del viaggio: guardare fuori dal finestrino in piena notte e vedere le stelle cosi' vicine! e sorvolando la costa marocchina e spagnola quando era ancora buio vedere il profilo della rocca di Gibilterra! E infine, poco prima dell'alba, una stella cadente enorme e brillante... Che sia un buon segno per il nuovo anno che inizia? Se va tutto come in questo viaggio non posso proprio lamentarmi!!!! Concludo dicendo che per me questo era un viaggio-mito, che sognavo da anni e che mi sembrava quasi irraggiungibile. Le emozioni che ho cercato di descrivere qui sono ancora dentro di me, e vorrei tanto riuscire a comunicarle a tutti e soprattutto a farle vivere ancora per un bel po'.
| ||||||||||||||||||||||||
| | | ||||||||||||||||||||||||
| | #7 | ||||||||||||||||||||
| Turista ![]() Sesso: Donna Registrato dal: 08-04-08
Messaggi: 620
| Mi sono imbattuta ieri in questo diario, volevo farti tantissimi complimenti Leia: per il viaggio meraviglioso, che č anche uno dei miei sogni, e perchč sei partita da sola ![]() ti ammiro, io non ce l'avrei mai fatta, soprattutto per un viaggio del genere ![]() le foto poi sono favolose...quei ghiacci!!! e quelle fochine brava brava!!
| ||||||||||||||||||||
| | | ||||||||||||||||||||
| | #8 | ||||||||||||||||||||||||
| Giramondo ![]() Etā : 37 Sesso: Donna Residenza: una veneziana a Roma Registrato dal: 10-04-08
Messaggi: 3.448
| Grazie mille
| ||||||||||||||||||||||||
| | | ||||||||||||||||||||||||
| | #9 | ||||||||||||||||||||||||
| Supervisor & Mod. Generico ![]() Etā : 47 Sesso: Donna Residenza: Milano Registrato dal: 09-12-08
Messaggi: 6.962
| Posto che io non potrei mai fare il viaggio che hai fatto tu..sia sotto il profilo fisico che quello personale...ti faccio tutti i miei complimenti per questo splendido reportage ![]() . In alcuni momenti mi sembrava di leggere un articolo del National Geographic per la piacevolezza del racconto e per le foto straordinarie che lo completavano!!! brava brava davvero!!
| ||||||||||||||||||||||||
| | | ||||||||||||||||||||||||
| | #10 | ||||||||||||||||||||
| Supervisor & Mod. Generico ![]() Etā : 29 Sesso: Donna Residenza: Meldola (FC) Registrato dal: 30-01-07
Messaggi: 3.438
| Condivido l'entusiasmo... Bravissima Sabrina!!!
| ||||||||||||||||||||
| | | ||||||||||||||||||||
| | #11 | ||||||||||||||||||||||||
| Giramondo ![]() Etā : 37 Sesso: Donna Residenza: una veneziana a Roma Registrato dal: 10-04-08
Messaggi: 3.448
| Wow grazie a tutti per i complimenti!!! ![]() Sotto il profilo fisico veramente non c'era molto, sono andata in palestra 2 volte la settimana da ottobre a meta' dicembre, per il resto erano anni che non facevo attivita' fisica!!!
| ||||||||||||||||||||||||
| | | ||||||||||||||||||||||||
| | #12 | ||||||||||||||||||||
| Turista ![]() Sesso: Donna Registrato dal: 08-04-08
Messaggi: 620
| mi dai qualche speranza allora
| ||||||||||||||||||||
| | | ||||||||||||||||||||
| | #13 | ||||||||||||||||||||
| Turista ![]() Etā : 50 Sesso: Donna Residenza: pavia Registrato dal: 22-03-09
Messaggi: 502
| complmenti x il viaggio e le foto,ti č talmente piaciuto che ci torni a dicembre x il tuo viaggio di nozze con tante tappe in piu' ,(ho letto dal sito del matrimonio)che bello,prima o poi vorremmo anche noi fare questo viaggio,magari un po' piu' ristretto,penso che la crociera costi un bel po',,ma mi sto prendendo gli appunti gia' ora x un futuro che non so quando sara' ,solo a leggere ,partirei subito...brava ,brava ,complimenti ,mi sono anche emozionata,leggendo,Laura
| ||||||||||||||||||||
| | | ||||||||||||||||||||
| | #14 | ||||||||||||||||||||
| Passeggero Etā : 25 Sesso: Donna Registrato dal: 25-08-07
Messaggi: 131
| ma che bellissimo racconto...e che voglia di andarci Complimenti per le foto, bellissime.
| ||||||||||||||||||||
| | | ||||||||||||||||||||
| | #15 | ||||||||||||||||||||||||
| Giramondo ![]() Etā : 37 Sesso: Donna Residenza: una veneziana a Roma Registrato dal: 10-04-08
Messaggi: 3.448
| Grazie mille mi fate arrossire... ![]() Laura, il viaggio di dicembre sara' piu' incentrato sull'Antartide, su Buenos Aires (vista male nel 2007) e posti che non ho ancora visto (Iguazu', le missioni, Uruguay e Paraguay). Pero' ci sono cose che io ho visto ma Marco no, e che non puo' assolutamente perdersi: nello specifico il Perito Moreno e il Torres del Paine. E quindi ci andro' di nuovo. Da Ushuaia ci passiamo per forza essendo il posto da cui parte la crociera, ma non ci staremo molto. Per il resto molti posti che ho visto non li rivedo (Penisola Valdes e Punta Tombo visto che balene e pinguini ne vedremo in abbondanza Il viaggio che ho raccontato qui e' stato un vero on-the-road, che mi ha permesso di assaporare la Patagonia sul serio. La Patagonia che vedremo nel viaggio di nozze sara' un assaggio mordi e fuggi saltellando in aereo, credo sara' molto diverso...
| ||||||||||||||||||||||||
| | | ||||||||||||||||||||||||
| | |
![]() |
| Tag |
| argentina, cile, patagonia, solitaria |
| Strumenti discussione | |
| Visualizzazione | |
| | |||||
Tutti gli orari sono GMT +1. Attualmente sono le 18:00.
Licenza Vbulletin e dominio intestato a:
ForumViaggiatori.com di Claudio Bona'
email:
info@forumviaggiatori.com
Fax: +39 0371 9531147 - P.IVA: 06207570968
| Casa vacanze | |||
| >> Hai letto troppi post oggi? Guarda questi Hotel a Rimini e Riccione, stacca il PC e vola in vacanza! << | |||