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Vecchio 11 Oct 2009, 20:16   #2 (permalink)
 
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dolly
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Attenzione...il turismo accessibile non è un "potenziale mercato" da tenere in cosiderazione.... anzi il turista con diverse abilità è un cliente come tutti gli altri, solo con esigenze sue peculiari da rispettare! Altrimenti rischiamo di "ghettizzare"! Vi assicuro che esistono viaggiatori con esigenze di ogni tipo e le compagnie aeree, gli hotel, le agenzie che organizzano le escursioni, i transferisti e tutti gli addetti al turismo seri e professionali si sono attrezzati per far fronte ad ogni evenienza. Io stessa ho avuto diverse esperienze nell'approntare vacanze per persone con bambini piccolissimi piuttosto che paraplegici, celiachi, vegetariani, famiglie con figli affetti da gravi invalidità psico-motorie ecc... Alcune sono più semplici da affrontare e altre richiedono un po' più di lavoro, ma TUTTI POSSONO SODDISFARE LA LORO VOGLIA DI VIAGGIARE! Certo che molto dipende anche dalla percezione della propria disabilità, per esempio: mi ricordo di due ragazzi paraplegici che volevano andare a Mauritius e avevano scelto un hotel che però presentava diversi ostacoli (rampe di scale per accedere al risorante e ad altri locali comuni) e quando glielo abbiamo fatto presente hanno risposto che per loro non era assolutamente un problema perchè nonostante la sedia a rotelle erano degli atleti, addirittura accaniti giocatori di tennis, e quindi l'unico requisito che chiedevano all'hotel era che le porte fossero sufficientemente larghe da poterci passare comodamente e che i servizi igienici fossero naturalmente adeguati. Sia sulle navi da crociera che in alcuni villaggi i cuochi sono perfettamente in grado di gestire i clienti con qualsiasi tipo di intolleranza alimentare (sempre con segnalazione preventiva!) e per i bambini piccolissimi ci sono strutture con angolo biberoneria attrezzato di tutto (omogeneizzatori, scaldabiberon, latte e omogeneizzati delle principali case produttrici ecc...). Basta saper individuare la giusta struttura per le proprie esigenze, magari con l'aiuto del proprio agente di viaggi che potrà aiutarvi con la sua esperienza nell'indirizzarvi anche nella destinazione più adatta!
Ad esempio, le Maldive sono un paradiso ma non consigliabile con i bebè per tanti motivi: 1) essendo un arcipelago sperso nell'Oceano Indiano non è facile reperire i prodotti specifici a cui noi siamo abituati. Un mio amico si è visto smarrire la valigia dove aveva messo il latte in polvere ed i pannolini per il figlioletto di 3 mesi, beh ha dovuto spendere quasi 1000 euro di qualche anno fa per far arrivare tutto d'urgenza dal Sud Africa!
2) se siete i classici genitori apprensivi che vanno in ansia per una febbriciattola del pupo dovete considerare che nel più attrezzato atollo maldiviano potrete al massimo trovare un servizio di infermeria o un medico a disposizione per un primo consulto, ma per qualcosa che assomigli ad un ospedale dovete per forza andare a Malè o addirittura a Colombo (Sri Lanka) per i casi più complicati. Da notare che se c'è un'urgenza nel cuore della notte bisogna aspettare la luce del giorno per poter navigare o volare con l'idrovolante!
3) Se volete un miniclub per far giocare il bambino o essere liberi di andare a fare snorkeling e immersioni liberamente, scordatevelo. E' anche vero che con un mare come quello di Maldive basterà paletta, secchiello e protezione adeguata e il pupo si divertirà più che in qualsiasi miniclub
Per le sedie a rotelle invece il problema può essere quello dell'accesso al mare, non è facile trovare ai tropici le passerelle fino all'acqua con l'apposita attrezzatura per entrare in mare... ma in sardegna invece ci sono spiagge super organizzate e con un mare che non ha niente da invidiare ai caraibi!
Si vabbè, direte voi, ma per viaggi più avventurosi? Che ne dite di un fly & drive in Sudafrica organizzato per una collega paraplegica e suo marito?
Sapete qual'è la maggiore difficoltà a volte? Vincere la paura di non sentirsi adeguati... ma questo è un altro discorso!
Non mi piace l'idea del viaggio organizzato ad hoc tutto per disabili intruppati, mi sembra triste e limitante. Sono invece per dare la possibilità a TUTTI di viaggiare come, quando e dove vuole!
Milly ADV

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  Mi sento preparato su: Portogallo, Mauritius, Egitto, Sud Africa, Maremma

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